09 Jan, 2026 - 17:16

Chi è Giuseppe Maggio? Tutto su carriera e origini dell'attore di "Baby"

Chi è Giuseppe Maggio? Tutto su carriera e origini dell'attore di "Baby"

Giuseppe Maggio non è uno di quegli attori "spuntati dal nulla" grazie a una serie di successo. Quando il pubblico di Netflix lo ha conosciuto nei panni di Fiore in "Baby", lui aveva già alle spalle anni di cinema, fiction e studio matto e disperatissimo.

Romano, classe 1992, Giuseppe Maggio è cresciuto sul set un passo alla volta, passando dal teen movie romantico al cinema commerciale, fino ad arrivare a ruoli sempre più complessi e stratificati.

E sì, in "Baby" interpreta tutt’altro che un bravo ragazzo, ma nella vita reale la storia è decisamente diversa. Conosciamolo meglio.

Età e origini di Giuseppe Maggio

Giuseppe Maggio è nato a Roma nel 1992 ed è cresciuto nel quartiere Prati, una zona elegante e borghese della Capitale. Un contesto che lui stesso ha raccontato con ironia, soprattutto quando - anni dopo - si è trasferito ai Parioli: "Dirlo fa un po' male", ha ammesso sorridendo.

Oggi Giuseppe ha 33 anni, è alto 183 cm e ha un background culturale tutt’altro che improvvisato. Dopo il diploma al liceo classico Terenzio Mamiani, si è iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma.

È proprio durante gli anni universitari che il cinema smette di essere solo una passione e diventa una direzione precisa.

Parallelamente agli studi, Maggio frequenta numerosi corsi di recitazione, sia in Italia che all’estero. Teatro, cinema, tecnica, corpo, voce: la sua formazione è ampia e continua, lontana dall’idea dell’attore "per caso". Un dettaglio che oggi si riflette nella solidità delle sue interpretazioni.

L’esordio e i primi film: da "Amore 14" a Pieraccioni

Giuseppe Maggio debutta sul grande schermo nel 2009 con "Amore 14", film diretto da Federico Moccia e tratto dall’omonimo romanzo. Un esordio decisamente romantico, agli antipodi del personaggio oscuro e borderline che interpreterà anni dopo in "Baby". È qui che il pubblico inizia a notarlo, soprattutto tra i giovanissimi.

Dopo "Amore 14", la carriera prende ritmo. Nel 2011 recita in "Almeno tu nell’universo" di Andrea Biglione e nel 2012 entra nel mondo delle fiction con "Fratelli detective", diretta da Rossella Izzo. La televisione diventa un terreno fertile, dove Maggio può sperimentare e crescere.

Il 2013 è un anno chiave: Leonardo Pieraccioni lo sceglie per "Un fantastico via vai", una commedia corale di grande visibilità. Nello stesso periodo entra anche nel cast di "Provaci ancora prof!", accanto a Veronica Pivetti, confermando la sua versatilità tra cinema e piccolo schermo.

Un retroscena curioso raccontato da Giuseppe stesso a Vanity Fair: da ragazzo era stato contattato dalla Lodigiani, storica squadra di calcio romana. Avrebbe potuto seguire tutt’altra strada, ma ha scelto senza esitazioni la recitazione. Sliding doors scansata.

Fiction, cinema e "Baby": la svolta con Fiore

Negli anni successivi Giuseppe Maggio diventa una presenza costante nella fiction italiana. Lo vediamo in "Solo per amore", "Il bosco" e "Tutti insieme all’improvviso", costruendo una carriera fatta di continuità più che di colpi di testa.

Prima di arrivare a "Baby", recita anche nel film "Un amore così grande", che vede la partecipazione del trio de Il Volo. Un progetto che gli permette di rimanere nel circuito cinematografico e di confrontarsi con produzioni dal respiro popolare.

La vera svolta arriva però con "Baby", serie Netflix in cui interpreta Fiore, un personaggio spigoloso, ambiguo, spesso al limite della legalità.

Un ruolo distante anni luce dai suoi esordi romantici, che mette in luce una maturità attoriale ormai pienamente raggiunta. Maggio lavora per sottrazione, evita l’eccesso e costruisce un personaggio credibile proprio perché imperfetto.

Giuseppe Maggio oggi: "Mrs Playmen" e nuovi orizzonti

Negli ultimi anni Giuseppe Maggio ha continuato a scegliere ruoli che raccontano epoche e contraddizioni. È nel cast della serie "Mrs Playmen", dedicata alla figura di Adelina Tattilo, direttrice della prima rivista erotica italiana e simbolo di una rivoluzione culturale negli anni '70.

A interpretarla è Carolina Crescentini, mentre Maggio veste i panni di Luigi Poggi, personaggio affascinante e complesso, perfettamente inserito in un racconto sospeso tra tradizione e cambiamento.

Un progetto che conferma la direzione intrapresa dall’attore: storie stratificate, personaggi non scontati, attenzione al contesto storico e sociale. Senza mai perdere quella normalità che lui stesso rivendica, lontano dai riflettori inutili e dalle pose da divo.

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