09 Jan, 2026 - 15:55

Giorgia Meloni avvisa Trump: "Nessun attacco alla Groenlandia"

Giorgia Meloni avvisa Trump: "Nessun attacco alla Groenlandia"

"La Groenlandia no, lasciala stare caro presidente": è questo il messaggio che lancia Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di inizio anno a Donald Trump.

Nell'Aula dei gruppi parlamentari della Camera, la premier ha commentato le recenti dichiarazioni dell'inquilino della Casa Bianca sull'interesse statunitense per la Groenlandia, escludendo scenari di attacco militare e ribadendo la necessità di un dibattito nell'ambito Nato.

L'evento, organizzato dall'Ordine dei Giornalisti e dall'Associazione Stampa Parlamentare, ha visto la premier rispondere a 40 domande su temi internazionali, inclusa la strategia italiana per l'Artico.

Le sue parole sottolineano ancora una volta un approccio pragmatico alle tensioni geopolitiche. 

Meloni avvisa Trump: "Nessun attacco alla Groenlandia"

Meloni ha categoricamente escluso un'azione militare Usa in Groenlandia affermando quanto di seguito:

virgolette
Continuo a non credere nell'ipotesi che gli Stati Uniti attuino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia, opzione che chiaramente non condividerei

La premier ha precisato che tale scenario "non converrebbe a nessuno, neanche agli Stati Uniti", notando come l'ipotesi sia già stata smentita da Trump e Marco Rubio.

Il presidente del Consiglio ha interpretato le parole di Trump come un segnale assertivo contro ingerenze straniere nell'Artico, un'area strategica per sicurezza e risorse, dove agiscono potenze rivali come Russia e Cina.

L'Italia, ha annunciato poi Giorgia Meloni, presenterà entro fine gennaio una strategia specifica per preservare l'Artico, favorire imprese italiane e ricerca scientifica, coinvolgendo la Nato per una presenza stabile.

La premier, infine, ha auspicato un dibattito atlantico preventivo, evitando escalation che impatterebbero sull'alleanza.

Il rapporto tra Meloni e Trump

Meloni vanta di avere un dialogo franco con Trump. Anche oggi, ha fatto presente:

virgolette
Su tante cose non sono d'accordo, ad esempio sul diritto internazionale che va difeso. Ma quando non sono d'accordo io glielo dico

Nonostante le divergenze, Meloni ha sottolineato la solidità del partenariato italo-americano, forgiato da affinità ideologiche conservatrici e nazionaliste.

Dal primo colloquio telefonico post-elezione di Trump nel 2024, del resto, i leader si sono coordinati anche nei momenti più drammatici delle guerre in Ucraina e Medio Oriente, confermando un'alleanza storica.

Gli incontri a Washington nel 2025, poi, hanno rafforzato la cooperazione economica e diplomatica, con Meloni che è riuscita a ritagliarsi un ruolo di interlocutrice privilegiata di Trump in Europa.

Così, durante la conferenza, la premier ha respinto le accuse di subalternità, enfatizzando la linea geopolitica assunta dal suo governo:

virgolette
Non si tratta di prendere distanze dagli Usa

ha puntualizzato, ma di bilanciare gli interessi nazionali italiani con le posizioni di oltre Atlantico.

LEGGI ANCHE