09 Jan, 2026 - 15:03

Sparatoria a Portland, ferite due persone: alta tensione dopo l'uccisione di Rene Good a Minneapolis

Sparatoria a Portland, ferite due persone: alta tensione dopo l'uccisione di Rene Good a Minneapolis

Dopo la sparatoria che ha causato la morte di Renee Nicole Good a Minneapolis, un nuovo episodio di violenza ha scosso gli Stati Uniti. Il 7 gennaio 2026, due persone sono state ferite a Portland, Oregno, da un agente della Border Patrol durante un controllo mirato di un veicolo. Il sindaco di Portland ha condannato l’uso della forza e chiesto la sospensione delle operazioni federali fino al completamento di un’indagine, mentre le autorità statali hanno aperto un’inchiesta sull’accaduto.

Sparatoria a Portland

Mentre l’uccisione di Renee Nicole Good da parte di un agente dell’ICE a colpi di arma da fuoco a Minneapolis continua a suscitare indignazione, un’altra sparatoria, avvenuta a Portland, Oregon, ha nuovamente scosso gli Stati Uniti.

Nel mezzo di proteste e condanne da parte delle autorità locali e dei cittadini, un nuovo episodio di violenza ha riacceso le tensioni nella comunità.

Un uomo e sua moglie sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati colpiti da un agente della Border Patrol. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio dell'8 gennaio 2026 e ha ulteriormente infiammato il dibattito sulla presenza e sulle operazioni delle forze federali nella città.

Reazioni del sindaco e appello alla calma

Il sindaco di Portland, Keith Wilson, ha condannato l’uso della forza da parte delle agenzie federali e ha sottolineato che la città non è un “campo di addestramento” per agenti militarizzati. Ha evidenziato come la militarizzazione metta a rischio la sicurezza pubblica e comprometta i valori della comunità.

Wilson ha chiesto all’ICE di sospendere tutte le operazioni nella città fino al completamento di un’indagine sulla sparatoria. Inoltre, ha invitato i cittadini a mantenere la calma e a reagire con unità e impegno per la giustizia, garantendo che la città continuerà a fornire aggiornamenti e ringraziando i soccorritori per il loro supporto alle vittime.

Dettagli dell’operazione e indagine in corso

L’assistente segretaria del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Tricia McLaughlin, ha dichiarato in un post su X che gli agenti della Border Patrol stavano effettuando “un controllo mirato di un veicolo”. Uno degli agenti avrebbe sparato colpi di arma da fuoco dopo che l’autista avrebbe tentato di investirli.

Secondo quanto riferito da McLaughlin, si ritiene che il conducente sia membro della gang venezuelana Tren de Aragua. Ha aggiunto che “l’autista si è allontanato con il passeggero, fuggendo dalla scena.”

I media statunitensi riportano che nessun agente sia rimasto ferito nella sparatoria. Le autorità dell’Oregon hanno aperto un’indagine sull’episodio per chiarire le dinamiche e le responsabilità.

LEGGI ANCHE