La presentazione del volume “Parità di genere incompiuta. Un percorso a ostacoli dal pane alle rose” di Francesca Mesiti Spanò si configura come un appuntamento accademico e civile di rilievo, dedicato a uno dei temi più dibattuti del nostro tempo: la realizzazione, ancora lontana, di una reale uguaglianza tra uomini e donne. L’evento si terrà mercoledì 14 gennaio 2026 alle ore 15:00, nell’aula R del vecchio edificio dell’Università Niccolò Cusano, e vedrà la partecipazione di studiose, esperte di politiche di genere e rappresentanti del mondo universitario e delle istituzioni.

Il cuore dell’incontro è la presentazione del libro di Francesca Mesiti Spanò, “Parità di genere incompiuta. Un percorso a ostacoli dal pane alle rose”, che già dal sottotitolo richiama la lunga e faticosa marcia delle donne per i diritti sociali, civili e lavorativi. L’immagine che va “dal pane alle rose” rimanda alla richiesta, mai del tutto soddisfatta, di una parità che non sia solo formale ma anche sostanziale, capace di tradursi in dignità economica, riconoscimento professionale e piena cittadinanza.
Nel volume, l’autrice ricostruisce questo percorso come una sequenza di ostacoli, resistenze culturali, stereotipi e discriminazioni strutturali che ancora oggi limitano le opportunità per le donne, in Italia e oltre. La presentazione si propone dunque non solo come un momento di divulgazione, ma anche come occasione per interrogarsi sui limiti delle politiche esistenti e sulle strategie necessarie per superare la “zona grigia” tra norme di principio e realtà quotidiana.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Giovanni D’Alessandro, direttore del Dottorato in Law and Cognitive Neurosciences, che testimonia la scelta dell’ateneo di collocare il tema della parità di genere al crocevia tra diritto, neuroscienze e scienze sociali. Il coinvolgimento di un dottorato così interdisciplinare segnala come le questioni legate alle disuguaglianze non possano più essere affrontate solo sul piano normativo, ma richiedano un’analisi che tenga conto dei meccanismi cognitivi, dei bias e dei condizionamenti culturali.
La cornice istituzionale è rafforzata anche dal riferimento al CUG (Comitato Unico di Garanzia) dell’Università Niccolò Cusano, che promuove politiche di pari opportunità e benessere organizzativo all’interno dell’ateneo. La scelta di ospitare l’evento sotto questa egida sottolinea l’intenzione di trasformare la riflessione teorica in pratiche concrete, a partire dagli ambienti di studio e di lavoro.
Il programma prevede una serie di interventi che arricchiscono il dialogo attorno al libro, a partire da quello di Paola Culicelli, membro del CUG Unicusano, che potrà portare l’esperienza delle politiche interne per la parità e il contrasto alle discriminazioni. Il suo contributo è cruciale per comprendere come gli strumenti di garanzia e tutela possano incidere, in modo quotidiano, sulla vita di studenti, ricercatrici e personale universitario.
Accanto a lei interverrà Elvira Marasco, delegata italiana al W20/G20, organismo che inserisce il tema dell’uguaglianza di genere nell’agenda delle principali economie mondiali. La sua presenza collega l’iniziativa accademica al dibattito internazionale sulle politiche di empowerment femminile, sul lavoro, sull’accesso alle risorse e sulla partecipazione ai processi decisionali.
Tra le relatrici figurano anche Evelina Praino, della Luiss, e Valentina Grassi, dell’Università Parthenope, a conferma di un dialogo interuniversitario che attraversa diverse aree disciplinari e geografiche. Le loro prospettive contribuiranno a leggere la “parità incompiuta” nelle pieghe del linguaggio politico, delle istituzioni, delle rappresentazioni mediatiche e dei contesti urbani e lavorativi.
A moderare l’incontro sarà Massimiliano Ruzzeddu, dell’Università Niccolò Cusano, che guiderà il confronto tra le relatrici e il pubblico, mantenendo il focus sulla costruzione di percorsi praticabili verso un’autentica cultura delle pari opportunità. L’evento, promosso in sinergia con il CUG Unicusano e dedicato espressamente alle “Pari Opportunità”, si presenta così come uno spazio di riflessione collettiva, dove l’analisi scientifica si intreccia con l’impegno civile.
Un elemento centrale della giornata sarà la presenza della stessa Francesca Mesiti Spanò, che offrirà al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con le scelte teoriche e narrative alla base del suo lavoro. Il dialogo con l’autrice permetterà di approfondire le storie, i dati e le testimonianze che compongono il “percorso a ostacoli” descritto nel volume, dando voce alle esperienze spesso silenziate o marginalizzate.
In un contesto in cui la parità di genere continua a essere invocata ma raramente pienamente attuata, eventi come questo assumono un valore simbolico e operativo insieme, perché trasformano la denuncia in discussione pubblica e la teoria in agenda di cambiamento. La presentazione del libro diventa così un invito rivolto a studenti, docenti e cittadinanza a riconoscere che la parità non è un traguardo già raggiunto, ma un cammino ancora aperto, fatto di consapevolezza, responsabilità e scelte concrete.