09 Jan, 2026 - 11:08

Kathryn Hahn sarà Madre Gothel: tutto sulla villain del live action "Rapunzel"

Kathryn Hahn sarà Madre Gothel: tutto sulla villain del live action "Rapunzel"

Kathryn Hahn e Madre Gothel nella stessa frase? Per i fan Disney è stato un sogno a occhi aperti, per Hollywood una mossa che profuma di casting azzeccato.

L’attrice americana è entrata in trattative con Disney per interpretare la celebre villain nel live action di "Rapunzel", riportando sotto i riflettori uno dei personaggi più disturbanti e affascinanti del catalogo animato.

La notizia ha acceso il web, ma non è nata dal nulla: da tempo il pubblico vedeva in Hahn la scelta ideale. Carisma, ironia velenosa e quella capacità di sembrare adorabile mentre manipola chiunque le stia intorno. Madre Gothel, insomma, ma in carne, ossa e sarcasmo.

Madre Gothel nel live action Disney: cosa sappiamo finora

Il progetto "Rapunzel" ha ufficialmente ripreso slancio lo scorso ottobre. Alla regia è rimasto Michael Gracey, già autore di "The Greatest Showman", mentre la sceneggiatura è firmata da Jennifer Kaytin Robinson, garanzia di personaggi femminili moderni e sfaccettati.

Il film è basato sul classico animato del 2010, che ha incassato quasi 592 milioni di dollari nel mondo e ha ottenuto una nomination all’Oscar per la canzone "I See the Light" di Alan Menken e Glenn Slater.

Il cast principale ha già attirato curiosità:

  • Teagan Croft interpreterà Rapunzel
  • Milo Manheim sarà Flynn Rider, il ladro dal sorriso facile e dal cuore meno duro di quanto sembri

Madre Gothel resta il ruolo più atteso. Inizialmente si era parlato di Scarlett Johansson, poi costretta a rinunciare per impegni futuri. Da lì, l’assalto social: commenti, meme, thread e fan casting con un solo nome in cima. Kathryn Hahn. E Disney, stavolta, sembra aver ascoltato.

Perché Kathryn Hahn è perfetta come Madre Gothel

Madre Gothel non è una villain classica. Non urla, non conquista, non distrugge città. Manipola.

Usa il senso di colpa come carezza e la paura come abbraccio. Un personaggio che vive di sfumature e doppifondi emotivi. Kathryn Hahn ha dimostrato di saper dominare questo territorio in "WandaVision" e "Agatha All Along", trasformando Agatha Harkness in una delle cattive Marvel più amate.

Il pubblico l’ha vista passare dalla commedia alla minaccia in pochi secondi, con un sorriso che diceva tutto. Ed è esattamente ciò che serve a Madre Gothel nel live action: quella miscela di humour e crudeltà elegante che rende Hahn la candidata ideale.

Chi è Kathryn Hahn: inizio tribolato e carriera solida

Kathryn Hahn non è diventata famosa dall’oggi al domani, e forse è proprio questo il segreto del suo fascino. Dopo la laurea in teatro alla Northwestern University e il perfezionamento alla Yale School of Drama, ha iniziato a lavorare con costanza senza mai cercare la scorciatoia del personaggio "facile".

Per anni è stata quel volto che riconosci subito, anche se non sai ancora dire il nome. La migliore amica brillante, la moglie ironica, la collega che ruba la scena con una battuta detta a bassa voce.

Dal cinema pop di "Come farsi lasciare in 10 giorni", "Anchorman" e "Step Brothers" alle commedie irriverenti come "Bad Moms", Hahn ha costruito una presenza solida, sempre credibile, mai urlata. Parallelamente, la televisione le ha permesso di mostrare tutta la sua gamma emotiva.

Da "Parks and Recreation" a "Transparent", passando per "Mrs. Fletcher", "I Know This Much Is True" e "Tiny Beautiful Things", ha dimostrato di saper passare dalla commedia al dramma con una naturalezza disarmante. Un talento che le ha fatto conquistare quattro nomination agli Emmy.

Nel mezzo, anche l’animazione: la sua voce è comparsa in franchise amatissimi come "Hotel Transylvania" e "Spider-Man: Into the Spider-Verse". Un percorso fatto di scelte coerenti, crescita costante e zero isteria da star system. Kathryn Hahn non ha inseguito l’attenzione: se l’è guadagnata, un ruolo alla volta.

Il marito di Kathryn Hahn: chi è Ethan Sandler

Chi cerca informazioni sulla vita privata di Kathryn Hahn scopre subito una costante: la discrezione. L’attrice è sposata dal 2002 con Ethan Sandler, attore, sceneggiatore e produttore. I due si sono conosciuti ai tempi della Northwestern University e sono cresciuti insieme, sia nella vita che nel lavoro.

Dopo la laurea si sono trasferiti a New York, vivendo per anni lontani dai riflettori, in un appartamento senza ascensore a Hell’s Kitchen. Un inizio poco glamour, ma molto reale. Nel 2002 si sono sposati in gran segreto, scegliendo di proteggere il loro rapporto dall’esposizione mediatica.

Hahn ha più volte sottolineato quanto per lei sia importante mantenere separati carriera e famiglia. In un’intervista ha raccontato: "Conduco una vita piuttosto normale. Ho un marito per sempre, dei figli adorabili e una casa piena di animali". Una normalità che, a Hollywood, è quasi un atto rivoluzionario.

I figli di Kathryn Hahn: Leonard e Mae

Kathryn Hahn ed Ethan Sandler sono genitori di due figli adolescenti: Leonard Henry e Mae Marie. Anche in questo caso, l’attrice ha scelto una linea chiara: pochissima esposizione pubblica e tanta attenzione alla crescita emotiva dei ragazzi.

Hahn ha condiviso nel tempo aneddoti teneri e ironici sulla maternità, parlando delle difficoltà di conciliare lavoro e famiglia e di quanto sia rapido il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Ha raccontato che i figli hanno seguito con curiosità - e un pizzico di imbarazzo - il suo successo in "WandaVision".

"Nessun adolescente può ammettere che la propria madre è cool", ha scherzato. "Ma sono stati decisamente più gentili con me". Tradotto: orgoglio silenzioso, versione teen.

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