08 Jan, 2026 - 17:09

Social network e identità: quanto siamo davvero noi stessi online?

In collaborazione con
Matilde Fastella
Social network e identità: quanto siamo davvero noi stessi online?

I social network sono diventati spazi centrali per esprimere sé stessi, soprattutto per i giovani. L’identità online non è più un semplice riflesso della persona reale, ma una costruzione consapevole o inconsapevole, influenzata da algoritmi, trend e aspettative sociali. Ogni post, foto o storia condivisa contribuisce a modellare l’immagine che vogliamo trasmettere agli altri.

Questo processo ha effetti ambivalenti: da un lato consente libertà di espressione e connessione con persone simili; dall’altro può portare a una distorsione della percezione di sé. La pressione a mostrarsi sempre felici, produttivi e di successo può generare ansia e insicurezza, soprattutto tra chi è più vulnerabile.

Il confronto costante con gli altri

I social favoriscono un confronto continuo: guardare le vite apparentemente perfette degli altri può innescare sentimenti di inadeguatezza. Le metriche di approvazione – like, visualizzazioni, commenti – diventano una misura della propria popolarità e del proprio valore. In questo contesto, il rischio è identificare l’autostima con parametri esterni e superficiali, aumentando stress e senso di insicurezza.

Gli studenti universitari, in particolare, vivono questo confronto anche in relazione al successo accademico e professionale degli altri. La pressione sociale online può amplificare il senso di competizione e ridurre la capacità di godere dei propri successi.

Algoritmi e filtro della realtà

Dietro l’apparente spontaneità dei social network, gli algoritmi svolgono un ruolo fondamentale. Essi selezionano e mostrano contenuti in base alle preferenze, ai comportamenti e agli interessi degli utenti, creando bolle informative che rafforzano convinzioni e gusti personali. Questo filtro della realtà può limitare la visione del mondo e influenzare la percezione di sé e degli altri.

Il risultato è un ambiente digitale che non è neutrale: la costruzione dell’identità online avviene in parte secondo logiche tecnologiche e commerciali, spesso invisibili, che incidono sulle emozioni e sulle scelte dei giovani.

Opportunità e rischi per i giovani

Nonostante i rischi, i social network offrono anche grandi opportunità. Consentono di condividere passioni, informarsi, creare reti professionali e sviluppare competenze digitali fondamentali nel mondo moderno. La chiave sta nel trovare un equilibrio: usare queste piattaforme come strumenti di crescita e connessione senza farsi condizionare eccessivamente dai giudizi esterni.

Educare i giovani a un uso consapevole dei social network è fondamentale. Comprendere il funzionamento degli algoritmi, riconoscere le dinamiche di confronto e costruire un’identità digitale autentica sono competenze indispensabili per affrontare il mondo online con maggiore serenità e autonomia.

Verso un’identità autentica

La sfida più grande è riuscire a preservare l’autenticità in un contesto che spinge alla rappresentazione ideale di sé. Essere consapevoli dei propri valori, interessi e limiti permette di costruire una presenza online che rispecchi realmente la propria identità. Solo così i social network possono diventare strumenti di espressione e crescita, anziché fonti di pressione e disagio.

A cura di Matilde Fastella

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