07 Jan, 2026 - 17:33

Chi sono i politici e i vip che sarebbero stati dossierati dal consulente di Report

Chi sono i politici e i vip che sarebbero stati dossierati dal consulente di Report

Il caso dei file sottratti allo studio del commercialista Gian Gaetano Bellavia, consulente di procure e fonte per il programma Rai Report, continua a tenere banco.

Bellavia ha denunciato l'ex collaboratrice Valentina Varisco, rinviata a giudizio dalla Procura di Milano per il furto di oltre un milione di file "ad altissima sensibilità" tra giugno e settembre 2025, contenenti dati su politici, vip e imprenditori.

Ma le notizie emerse sui media alimentano sospetti di dossieraggio a carico della trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci.

Ma chi sarebbero i politici e i vip finiti nella rete?​

La lista dei politici e dei vip a rischio dossieraggio

Tra i nomi citati nei file rubati emergono figure di primo piano della politica, del mondo dello spettacolo e imprenditoriale, sia come presunti clienti dello studio sia come soggetti coinvolti in inchieste giudiziarie dove Bellavia fungeva da consulente.

Ecco di chi si tratta: Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Massimo D’Alema, Luigi Di Maio, Giulio Tremonti, Lamberto Dini, Roberto Formigoni, Gianni Letta, Geronimo La Russa e Cesare Previti sono i politici potenzialmente interessati.

Sul fronte vip e imprenditori, invece, si parla di John Elkann, Flavio Briatore, Claudio Lotito (patron della Lazio), Ennio Doris, Manfredi Catella e Alberto Di Rubba, con documenti che spaziano da informazioni private a materiali riservati delle procure.

Non tutti i nomi implicano coinvolgimento diretto in attività illecite: alcuni derivano da consulenze giudiziarie su "colletti bianchi" e antimafia, ma il furto solleva interrogativi su privacy e abuso di dati.

Perché ora il caso approda in Parlamento

La vicenda ora approda in Parlamento grazie a un'interrogazione di Forza Italia firmata dai capigruppo Maurizio Gasparri e Paolo Barelli, presentata ai ministri Carlo Nordio (Giustizia) e Adolfo Urso (Imprese).

I firmatari denunciano un "rischio di maxi-dossieraggio", ipotizzando che Bellavia, collaboratore di ben 19 pm e di Report, abbia passato materiali riservati alla trasmissione Rai.

Ora, i politici chiedono ispezioni sui magistrati coinvolti e verifiche sulla Rai, inclusi pagamenti pubblici a Bellavia, per chiarire eventuali conflitti d'interesse e flussi di dati sensibili.

Ma tant'è: il centrodestra accusa Report di aver beneficiato di un "groviglio allucinante" di informazioni, mentre l'opposizione come il Movimento Cinque Stelle critica l'uso politico della Vigilanza Rai.

Il caso esplode ora per il rinvio a giudizio e le rivelazioni giornalistiche, con richieste di audizioni e denunce penali in arrivo.

Di sicuro avrà altri capitoli anche per questa ulteriore interrogazione di Raffaella Paita (Italia Viva) che chiede a Nordio "se sia a conoscenza della vicenda e se non ritenga di adotare iniziative al fine di accertare il rispetto, da parte dello studio Bellavia e dei consulenti delle procure, degli obblighi di non conservazione e divulgazione previsti dalla normativa vigente"

Il leader del partito della Paita, Matteo Renzi, sarebbe al quarto dossieraggio subito. 

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