Basilica di Santa Maria Novella a Firenze vietata a tre ragazzine. Una ricerca di storia dell’arte partita non proprio con il piede giusto - scrive La Nazione -. È la piccola disavventura capitata a tre ragazzine che frequentano la scuola secondaria di primo grado Masaccio. Hanno dodici anni e, come racconta uno dei genitori, Marco Taddeo, hanno ricevuto come compito per le vacanze natalizie quello di visitare la basilica di Santa Maria Novella”.
Peccato però che, come riferisce il genitore, “dopo oltre un’ora di fila alla biglietteria alle ragazzine non sia stato consentito l’ingresso”. Il motivo? “Alle studentesse è stato spiegato che, senza un accompagnatore adulto, non è possibile accedere, neppure alla zona di culto”. E questo nonostante una famiglia in coda con loro si fosse offerta di fare da “garante” per permettere alle giovanissime di visitare la basilica.
“Come genitori siamo rimasti molto stupiti – osserva Taddeo – anche perché sul sito istituzionale dell’Opera per Santa Maria Novella non compare alcun punto del regolamento dei visitatori che faccia riferimento a una limitazione legata all’età. Questa restrizione incide anche sulla libertà di culto, oltre a rendere impossibile lo svolgimento di un’attività scolastica”. Un tempo i preti cercavano di invogliare i ragazzi a frequentare la chiesa ma, si vede, che i tempi sono cambiati. Sul regolamento dell’Opera di Santa Maria Novella è prescritto l’obbligo di “sorvegliare bambini qualora entrassero sotto la vostra responsabilità”. Come sugli ascensori ma la basilica è un museo e un luogo di culto.