L’Atalanta non potrà contare su Gianluca Scamacca per la sfida contro il Bologna. L’attaccante della Dea è stato costretto a dare forfait a poche ore dal match del Dall’Ara a causa di un problema fisico che preoccupa società e tifosi.
Raffaele Palladino spera di recuperarlo al più presto, ma tutto dipenderà dai controlli nelle prossime ore. Scamacca, spesso decisivo nelle ultime uscite nerazzurre, farà di tutto per rientrare e riprendersi le chiavi dell’attacco. Ma quando potrà essere nuovamente a disposzione? Scopriamo gli ultimi aggiornamenti.
Scamacca ha riportato un edema fibrillare al flessore destro, conseguenza della contusione rimediata nell’ultimo match contro la Roma. Gli esami strumentali, in particolare la risonanza magnetica, hanno evidenziato il problema e l’attaccante ha preferito non correre rischi per la sfida contro il Bologna.
Al momento resta in forte dubbio anche per il match contro il Torino, in programma sabato 10 gennaio alle 20.45. Tutto dipenderà da come si riassorbirà l’edema: in casa Atalanta filtra cauto ottimismo. Palladino spera di riaverlo disponibile già per la prossima partita di campionato o, se possibile, in vista della sfida di Champions League contro l’Athletic Bilbao del 21 gennaio.
Oltre alla gara contro il Bologna, Scamacca rischia di non esserci anche contro Torino e Pisa. La prudenza è d’obbligo e il club nerazzurro non ha alcuna intenzione di forzare i tempi stabiliti dallo staff medico. La sua assenza costringerà Palladino a rivedere l’assetto offensivo, privandolo di un attaccante spesso decisivo nell'ultime uscite di campionato.
Contro il Bologna scenderà in campo Nikola Krstovic, reduce da un periodo opaco nelle ultime gare. L'ex Lecce verrà supportato da De Ketelaere e Pasalic, con il croato al momento favorito su Zalewski. L'assenza di Scamacca rischia di farsi sentire soprattutto a gara in corso, quando Palladino non potrà contare sulla panchina per cambiare l'inerzia della sfida.