La quinta e ultima stagione di “Stranger Things” si è chiusa con un finale che ha lasciato i fan divisi, soprattutto per il destino di Undici. Per affrontare meglio la situazione e scoprire le parole della stessa attrice che interpreta l'eroina telecinetica, Millie Bobby Brown, sarà impossibile evitare spoiler, quindi questo è un ultimo avvertimento.
In Italia l’episodio finale è arrivato nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio. Il fandom si è spaccato tra chi ha amato l’epilogo e chi è rimasto terribilmente deluso da buchi di trama e scelte narrative considerate forzate. E il destino di Eleven?
Nel gran finale, il gruppo di protagonisti riesce finalmente a sconfiggere Vecna/Henry Creel e a chiudere il capitolo dell’Hawkins Lab e del Sottosopra, con i ragazzi pronti a voltare pagina e a iniziare a pensare al loro futuro lontano da quegli anni da incubo. Undici però compie la scelta più estrema: resta indietro e si sacrifica per il bene di tutti.
Decide di rimanere nel Sottosopra mentre questo viene definitivamente distrutto, così da spezzare per sempre il legame con il nostro mondo e impedire che i militari e gli scienziati possano continuare a usare il suo potere, o il suo sangue, per creare nuove armi e nuovi bambini come lei.
La sua decisione arriva subito dopo la caduta definitiva di Vecna, quando realizza che solo così potrà essere certa che i suoi amici saranno per sempre al sicuro e che i militari non dovranno più cercarla.
Parlando a “Tudum”, Millie Bobby Brown ha descritto il sacrificio di Undici come “bello e catartico” e ha spiegato che per lei era fondamentale che tutto il dolore e la sofferenza del personaggio arrivassero finalmente a una conclusione. Quindi ha apprezzato particolarmente la scelta di farla morire.
L’attrice ha detto che desiderava proprio questo tipo di chiusura per la sua storia. Ha visto l’ultima scelta di Undici come un atto di liberazione, non come una condanna per lei.
Brown ha ammesso che recitare quel momento è stato qualcosa di completamente nuovo per lei, proprio perché portava con sé la consapevolezza di una vera “conclusione” narrativa.
Già prima dell’uscita degli episodi, la sua reazione un po’ impacciata a una domanda sul finale del personaggio aveva messo in allarme i fan, tanto che era stata paragonata agli imbarazzi di Emilia Clarke prima dell’ultimo episodio di “Game of Thrones”.
Nonostante il sacrificio sembri per tanti definitivo, il finale lascia volutamente qualche spiraglio di dubbio sulla reale sorte di Undici e sul fatto che forse non sia morta.
Mike infatti espone una teoria secondo cui la ragazza potrebbe essere ancora viva grazie a un atto eroico di Kali,spiegando che i suoi poteri avrebbero un ruolo molto più grande di quanto mostrato prima.
Secondo la teoria del ragazzo, al momento del “sacrificio”, Numero Otto avrebbe creato un’illusione della morte di Eleven al cancello, permettendole in realtà di fuggire di nascosto dal Sottosopra e iniziare una nuova vita lontano da Hawkins, dettaglio suggerito dal racconto finale di Mike durante la partita a Dungeons & Dragons e dalla scena che mostra la ragazza in un luogo remoto e incontaminato, usata come possibile visualizzazione della storia che lui sceglie di credere.
Brown ha dichiarato di amare proprio questa possibilità di speranza. Secondo questa teoria tutto avrebbe uno scopo e tutto sarebbe stato messo lì per una ragione. La storia di Mike darebbe anche un senso più ampio all’arco narrativo di Kali.
Ha dichiarato l'attrice.