07 Jan, 2026 - 14:14

Venezuela, l'Ambasciatore Vecchioni: "Mai nella storia un presidente era stato preso nel suo letto"

Venezuela, l'Ambasciatore Vecchioni: "Mai nella storia un presidente era stato preso nel suo letto"

Se una cosa si può dire del blitz degli americani a Caracas, è che di sicuro ha rappresentato "un'operazione militare perfetta, che solo gli Usa potevano portare a termine". 

Parola dell'Ambasciatore Domenico Vecchioni, un uomo che di America Latina ha una certa esperienza avendo lavorato anche a L'Havana.

virgolette
Mai nella storia un presidente in carica era stato arrestato da una potenza straniera mentre era a letto, nella sua camera, accanto alla sua signora

Sembra la scena di un film di Hollywood, ma è stata la realtà ("anche grazie alla Cia che ha spianato la strada") solamente di qualche giorno fa.

L'Ambasciatore Vecchioni sul caso Venezuela: "Mai nella storia un arresto come quello di Maduro"

Già solo le modalità con cui è avvenuto l'arresto di Maduro dicono tanto del blitz degli Usa che ha decapitato il regime in Venezuela:

virgolette
Evidentemente, è stato portato a termine con l'aiuto di qualcuno all'interno del regime

tenta di dare una spiegazione l'Ambasciatore Vecchioni. Ma il blitz di Trump, ha avvertito il diplomatico intervistato da Tag24.it, deve essere visto sotto almeno tre angoli visuali.

Il primo è quello giuridico:

virgolette
Tutti si sono chiesti se è stato violato il diritto internazionale. Beh, io penso certamente di sì...

Le ragioni sono ben evidenti per Vecchioni:

virgolette
La sovranità del Venezuela è stata comunque violata sia se si considera Maduro presidente legittimo, sia che non lo si faccia, come gli americani. Per loro non ci sarebbe stata la violazione di un'immunità proprio per questo. Ma anche se si considera Maduro come un cittadino comune, c'è stata una violazione perché l'arresto non è avvenuto a seguito di alcun mandato o seguendo le regole di un trattato di estradizione...

Le motivazioni politiche del blitz

Più sostanziali sono, a parere di Vecchioni, le ragioni politiche del blitz degli Usa a Caracas:

virgolette
La rimozione di Maduro era opportuna? Evidentemente, sì. Forse anche necessaria. Perché Maduro era un dittatore spietato. Ha ridotto il suo Paese in miseria. Da questo punto di vista, quindi, non si può non essere soddisfatti. La sua incompetenza era tale che non si capiva il perché, pur essendo il Venezuela uno dei Paesi con i giacimenti di petrolio più estesi al mondo, la benzina scarseggiasse ed era costosissima

Questo, a parere di Vecchioni, spiega anche il motivo delle scene di giubilo dei venezuelani soprattutto all'estero:

virgolette
All'interno, invece, stando ancora in piedi il regime, molti avranno paura...

Le motivazioni geostrategiche del blitz

In ultima analisi, Vecchioni si sofferma sulle motivazioni geostrategiche della cattura di Maduro:

virgolette
Da una parte Trump aveva necessità di disporre del petrolio venezuelano perché è di una qualità rara anche negli Stati Uniti che sono energicamente autosufficienti. Dall'altra, il presidente americano voleva impedire che quelle risorse andassero ai suoi competitor come la Cina

Per Vecchioni, il blitz è scattato per segnare l'inizio di un cambio di regime non sotto forma di colpo militare, ma grazie a un colpo chirurgico.

E quindi: ci si può chiedere se è riuscito...

virgolette
Al momento è ancora difficile dirlo perché l'ex vicepresidente, la Rodriguez, è diventata presidente e i duri del regime sono ancora lì...

Tuttavia, a Vecchioni un sospetto viene:

virgolette
Non so se il blitz non sia stato frutto di un accordo preventivo tra l'amministrazione americana e la stessa vicepresidente. Per il momento, lei ha chiesto la liberazione di Maduro. Ma potrebbe essere una dichiarazione di facciata e l'inizio di un percorso che potrebbe portare a libere e regolari elezioni, quello che auspichiamo tutti. Questo, però, nessuno lo può dire ancora. Abbiamo visto solo la prima parte del film... 
LEGGI ANCHE