07 Jan, 2026 - 14:27

Chi era Alessandro Landriscina, morto in un frontale a Ivrea: "Travolto da un guidatore ubriaco"

Chi era Alessandro Landriscina, morto in un frontale a Ivrea: "Travolto da un guidatore ubriaco"

Stava tornando a casa dal lavoro, quando un'auto proveniente dal senso di marcia opposto ha invaso la sua corsia, provocando un frontale che non gli ha lasciato scampo. Alessandro Landriscina, 51 anni, è morto sul colpo. 

L'incidente è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì 7 gennaio lungo la strada statale 26, nella zona del Terzo Ponte, a Ivrea. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente dell'altra vettura coinvolta si era messo al volante in stato di ebbrezza.

La tragedia nella notte sulla statale 26 a Ivrea

Lo scontro si è verificato poco dopo la mezzanotte. A causarlo, l'auto guidata da un uomo di 31 anni che, mentre percorreva la statale 26, avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta, travolgendo Alessandro Landriscina, che stava viaggiando regolarmente per tornare a casa.

L'impatto, frontale, è stato devastante. Quando i soccorritori del 118 di Azienda Zero sono intervenuti sul posto, insieme ai vigili del fuoco, per il 51enne non c'era già più nulla da fare. L'altro conducente e il passeggero che viaggiava con lui sono stati portati in ospedale per tutti gli accertamenti del caso.

Chi era Alessandro Landriscina, il poliziotto morto

Landriscina viveva a Strambino ed era assistente capo coordinatore della polizia penitenziaria. Prestava servizio presso la casa circondariale di Ivrea. Padre di due figli di 18 e 22 anni, al momento dell'incidente aveva appena terminato il turno serale.

La sua morte ha lasciato attonita la comunità locale. In poche ore, sui social sono apparsi decine di messaggi di cordoglio. "Il Sappe Liguria si stringe con sincera commozione alla famiglia e ai colleghi, condividendone il dolore", si legge in uno dei tanti. 

L'arresto per omicidio stradale del 31enne coinvolto

Dopo le medicazioni, il 31enne alla guida dell'auto che ha causato il sinistro è stato sottoposto - come di rito - all'alcoltest. L'esame ha dato esito positivo, riscontrando nel suo sangue un tasso alcolemico di 1,6 grammi per litro, oltre tre volte superiore al limite consentito dalla legge, fissato a 0,5. L'uomo è stato quindi arrestato con l'accusa di omicidio stradale. 

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