Un voltabandiera dalla Marvel alla DC? Sebastian Stan, storico volto del Soldato d’Inverno nell’MCU, sembra sia in trattative per unirsi al cast di “The Batman – Part II” di Matt Reeves, in un ruolo ancora top secret che potrebbe però legarlo molto da vicino a uno dei villain più iconici dell’universo del Cavaliere Oscuro: Harvey Dent, futuro Due Facce.
Secondo quanto riportato da “Deadline”, Sebastian Stan è in trattative per entrare nel cast di “The Batman – Part II” in un ruolo non ancora rivelato, mentre la produzione del film si prepara a partire in primavera dopo i vari rinvii dovuti allo sciopero degli sceneggiatori del 2023 e ad altri motivi legati al regista Matt Reeves.
Stan arriverebbe così in un cinecomic DC, ma comunque senza abbandonare del tutto la Marvel, visto che è atteso di nuovo come Bucky Barnes in “Avengers: Doomsday”, in uscita nel 2026, dove tornerà a condividere la scena con Chris Evans.
Nel sequel di “The Batman”, comunque, ritroveremo Robert Pattinson nei panni di Bruce Wayne, affiancato dai ritorni di Jeffrey Wright, Andy Serkis, Colin Farrell e Barry Keoghan, mentre tra i nuovi ingressi ci sarebbe anche Scarlett Johansson, altro nome importante dell’MCU.

Scarlett Johansson nel ruolo Marvel di Vedova Nera.
Il dettaglio che gonfia le speculazioni è proprio la presenza di Scarlett Johansson nel progetto: secondo indiscrezioni, l’attrice sarebbe stata scelta per interpretare Gilda Gold, la donna destinata nei fumetti a diventare Gilda Dent, moglie del futuro Due Facce.
Se questa voce fosse confermata, l’ipotesi più affascinante è che Stan sia stato contattato proprio per vestire i panni di Harvey Dent, creando così una potente coppia drammatica al centro del nuovo capitolo dedicato al Batman di Pattinson.

Robert Pattinson e Matt Reeves.
DC Studios, James Gunn e lo stesso Reeves non hanno ovviamente ancora commentato la presenza effettiva di Gilda e Harvey nel film. Il casting resta quindi avvolto da una coltre di mistero.
Nell’ottica del realismo noir impostato da Matt Reeves, Harvey Dent potrebbe essere un’aggiunta azzeccata: un carismatico procuratore distrettuale che incarna l’illusione di riformare Gotham dall’interno, per poi precipitare nella follia e diventare Due Facce, simbolo del caos morale della città.
Il percorso dell’ex alleato di Batman che si trasforma in antagonista offrirebbe uno dei contrasti più forti e tragici dell’universo del Cavaliere Oscuro, perfetto per un sequel che sembra voler approfondire soprattutto il lato Bruce Wayne più che quello dell’eroe mascherato.
Le più fresche performance di Stan in “A Different Man” o “The Apprentice” hanno già mostrato la sua capacità di interpretare personaggi psicologicamente complessi. Sarebbe davvero credibile, secondo molti, nei panni di un Harvey Dent tormentato e sfaccettato.
Gli scenari alternativi non mancano secondo i fan: tra i personaggi possibili che circolano nelle teorie ci sono anche il glaciale Mr. Freeze, il manipolatore Thomas Elliott/Hush, il misterioso politico Lincoln March e persino William Cobb, uno dei Talon legati alla Corte dei Gufi.
Mr. Freeze permetterebbe a Reeves di sfruttare l’ambientazione invernale e post-alluvione lasciata dal finale del primo film, mentre Hush offrirebbe un thriller psicologico incentrato su un “doppio” di Bruce, già nelle corde del regista.
Lincoln March e la Corte dei Gufi, invece, aprirebbero le porte a una cospirazione d’élite nel cuore di Gotham. Tra tutte queste opzioni, però, Harvey Dent continua a essere la più gettonata, desiderata e cinematograficamente potente per il debutto DC di Sebastian Stan in “The Batman 2”.