07 Jan, 2026 - 14:55

Il Venezuela come laboratorio del nuovo ordine mondiale: l’analisi di Gigi Riva tra transizione post-Maduro ed equilibri globali in cambiamento

Il Venezuela come laboratorio del nuovo ordine mondiale: l’analisi di Gigi Riva tra transizione post-Maduro ed equilibri globali in cambiamento

In un'intervista a Tag24, Gigi Riva, giornalista e scrittore, ha analizzato le implicazioni della transizione politica in Venezuela dopo l'arresto di Nicolas Maduro, in seguito all'operazione statunitense del 3 gennaio 2026. Questa mossa potrebbe scatenare instabilità interna e segnare, parallelamente, l'inizio di una nuova spartizione globale tra superpotenze. 

La transizione venezuelana dopo l’arresto di Maduro

Gigi Riva descrive la transizione politica in Venezuela come "ancora tutta da decrittare" sottolineando l'incertezza sulle intenzioni del presidente americano, Donald Trump. 

virgolette
Non si è capito bene che cosa Trump voglia fare, se non ,in qualche modo, avere un ruolo soprattutto nello sfruttamento dei fondi petroliferi venezuelani. Al momento sembra il vero obiettivo di tutto del blitz che ha portato al rapimento, perché di questo si tratta, del presidente venezuelano Maduro.

Secondo il giornalista, l'intervento degli Stati Uniti non mira ad un controllo diretto del paese sudamericano ma piuttosto a sfruttarne le risorse petrolifere:

virgolette
Io credo che gli Stati Uniti non abbiano nessuna intenzione alla fine di prendere direttamente il controllo del paese, ma di collocare alla presidenza del Venezuela quello che si dice un quisling, no? Un uomo di fiducia che possa fare gli interessi degli Stati Uniti.

Questa strategia rischia di dividere ulteriormente una società già fratturata.

virgolette
È evidente che quindi questa transizione temo che possa provocare, proprio a causa di questo, una sorta di guerra civile interna al Venezuela.

Come sarà il futuro del Venezuela? Un cambio di leadership imposto o fortemente sostenuto dagli USA potrebbe accentuare le divisioni interne e portare a violenti scontri, invece di stabilizzare il paese:

virgolette
Anche durante il mandato di Maduro, e prima ancora di Chavez, c'è sempre stata una fortissima dissidenza venezuelana che aveva le basi soprattutto negli Stati Uniti, e quindi nel momento in cui gli Stati Uniti riuscissero a mettere un uomo vicino a loro, un venezuelano alla presidenza del Venezuela, temo che possano scoppiare degli scontri perché la società venezuelana stessa è divisa in due.

Il declino delle istituzioni globali

Il contesto globale aggrava i rischi legittimando azioni unilaterali. Trump ha "svuotato di significato tutte le istituzioni sovranazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite, proprio perché, come tutti i sovranisti del mondo, non vuole lacci e laccioli che arrivano da queste organizzazioni sovranazionali. Nel momento in cui mancano i meccanismi di controllo, ecco che colui che è considerato l'uomo più potente del mondo perché guida la nazione più potente del mondo, si sente legittimato a calpestare qualunque tipo di diritto. Quali possono essere le conseguenze è abbastanza evidente".

Questo apre la porta ad altri leader. Riva cita l'Ucraina:

virgolette
Io credo che sia chiaro che questa è una sorta di via libera a Putin per fare quello che vuole del dell'Ucraina, per esempio, perché se Trump reclama il diritto nel cosiddetto giardino di casa potranno farlo anche altri.

Il mondo si potrebbe dividere in sfere d'influenza: USA nell'emisfero occidentale, Russia nel "Russkiy Mir", ovvero il "mondo russo" che va oltre I confini territoriali e definisce una sfrea di influenza più ampia, e Cina in Asia, inclusa Taiwan.

virgolette
Ecco che questo dà il via libera agli autocrati di questo mondo, cioè le tre superpotenze, di fare quello che vogliono dove loro lo ritengono opportuno per non meglio identificati problemi di sicurezza nazionale.

Una nuova spartizione del mondo senza l'Europa

Riva prevede una ridefinizione geopolitica radicale.

virgolette
Trump ha di fatto segnalato a questi altri due paesi che lui non ha intenzione di essere l'unico padrone del mondo. Ha intenzione di essere il padrone solo dell'emisfero occidentale settentrionale. Dalle altre parti facciano quello che vogliono.

L'Europa è assente:

virgolette
Io credo che purtroppo noi stiamo assistendo a una spartizione del mondo nella quale l'Europa purtroppo è totalmente assente.

Prossimi obiettivi dell'amministrazione Trump? Cuba e forse la Groenlandia:

virgolette
Il prossimo bersaglio non credo sia tanto Petro, che Trump ha minacciato di guardarsi le spalle per usare un eufemismo, ha usato una frase molto più volgare. Ma temo che il suo obiettivo principale sia Cuba e secondariamente, a che titolo non lo sappiamo ancora, la Groenlandia.

Il mondo è oggi nel pieno di una mutazione, segnato dalla fine delle regole del passato e dalla lotta tra grandi potenze per l’egemonia globale.

virgolette
Siamo in un momento in cui il mondo sta assistendo a una rivoluzione dove i confini non contano più niente, dove il mondo, così come l'abbiamo conosciuto, non conta più niente. Stiamo assistendo in questo momento al ribaltamento del mondo che uscì dalla Seconda Guerra Mondiale e cosa ci aspetti per il futuro, non lo so. So solo che ci sono tre potenze che vorrebbero dominare il pianeta.
LEGGI ANCHE