Roma, aula 26 dell’Università Niccolò Cusano, 19-22 Gennaio 2026: quattro giorni di approfondimento sul ruolo cruciale delle donne e delle ragazze nella costruzione di una pace duratura dopo i conflitti armati.
Il progetto REBIRTH: Empowerment and Rehabilitation of Girls in Armed Conflict diventa protagonista di un ciclo di seminari internazionali a Roma. Un appuntamento imperdibile per studiosi, operatori e giovani attivisti, focalizzato sulla reintegrazione sociale dei minori nei contesti post-bellici e sulla valorizzazione delle donne come agenti di cambiamento per la sicurezza globale.
Organizzato dall’Universities Network for Children in Armed Conflict e dall’Istituto San Pio V, in collaborazione con l’Università Niccolò Cusano e il dottorato “Law and Cognitive Neuroscience”, l’evento si svolge con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
L’iniziativa si inserisce nel quadro del V Piano Nazionale d’Azione per l’attuazione della Risoluzione 1325 su Donne, Pace e Sicurezza.
Cuore delle prime due giornate sarà l’attivo coinvolgimento dello YouthNet – Mediators for Peace and Security, il network di giovani mediatori istituito nel 2024. Giovani studentesse e studenti da Libia, Iraq, Repubblica Democratica del Congo, Ucraina e Kosovo si confronteranno in sessioni plenarie, lavori di gruppo e simulazioni pratiche. L’obiettivo? Elaborare proposte operative concrete per la pace e la sicurezza nei loro contesti locali, evidenziando il ruolo della mediazione giovanile femminile.
Le due giornate conclusive ospiteranno un seminario di alto profilo con docenti, ricercatori ed esperti. Saranno presentati paper selezionati e si svolgeranno panel tematici su:
I quattro giorni di lavori creeranno un forum interdisciplinare unico, affrontando nuclei tematici cruciali:
Martedì 20 gennaio, alle ore 20.30, l’esperienza si estende al Teatro Golden di Roma con un concerto-evento di forte impatto emotivo e culturale. Grazia Di Michele, Eugenio Bennato, Alessandra Fallucchi e una rappresentanza della BIO-Blind Inclusive Orchestra daranno voce, attraverso la musica, alle esperienze dei bambini colpiti dai conflitti. Un ponte tra riflessione accademica e sensibilizzazione pubblica.
Questo ciclo di seminari rappresenta un’opportunità unica di:
Partecipa al dibattito per costruire insieme un futuro di pace. La reintegrazione inizia dalla consapevolezza.