Serata da dimenticare per il Sassuolo di Fabio Grosso. La sfida del Mapei Stadium contro la Juventus non ha portato solo un risultato pesante, ma anche un problema da non sottovalutare per l’allenatore neroverde.
Nel corso del primo tempo, infatti, Kristian Thorstvedt è stato costretto a lasciare il campo per un infortunio che ha subito fatto scattare l'allarme tra staff e tifosi. Il centrocampista norvegese ha dovuto alzare bandiera bianca e rischia di rimanere fuori anche per i prossimi impegni. Scopriamo allora quando tornerà a disposizione di Grosso.
Il norvegese si è fermato al 21’ del primo tempo, con la Juventus avanti 1-0. Thorstvedt ha avvertito un forte dolore alla spalla sinistra dopo un contrasto aereo con Koopmeiners, accasciandosi sul terreno di gioco. Il centrocampista ha provato a restare in campo per qualche minuto, ma le sue condizioni non gli hanno permesso di continuare.
Grosso è stato costretto al cambio forzato, inserendo Fadera al suo posto. Thorstvedt ha lasciato il rettangolo di gioco visibilmente sofferente ed è rientrato in panchina dolorante. Nelle prossime ore lo staff medico del Sassuolo valuterà con attenzione l’infortunio alla spalla per chiarirne l’entità e il conseguente recupero.
La presenza di Thorstvedt nella prossima sfida di campionato contro la Roma, in programma il 10 gennaio, resta fortemente in dubbio. Molto dipenderà dall’esito degli esami strumentali, che verranno svolti tra domani e giovedì. Il rischio più grande resta quello di una possibile lussazione alla spalla, che comporterebbe tempi decisamente più lunghi del previsto.
L’eventuale assenza del norvegese costringerebbe Grosso a rivedere le scelte a centrocampo. Thorstvedt, che ha saltato le prime giornate per infortunio, ha avuto un impatto importante nel Sassuolo cambiando il volto della metà campo neroverde.
I due gol messi a segno contro Pisa e Parma confermano il peso del norvegese nelle gerarchie di Grosso, che spera di recuperarlo al più presto. Fadera rappresenta la prima alternativa a Thorstvedt, anche se le caratteristiche tecniche del 24enne sono completamente diverse da quelle del compagno di squadra.