06 Jan, 2026 - 19:35

Il cassiere licenziato e reintegrato dal tribunale si è dimesso

Il cassiere licenziato e reintegrato dal tribunale si è dimesso

Ricordate il caso del cassiere della Pam licenziato dopo il test del carrello? Il tribunale lo ha reintegrato sul posto di lavoro ma Fabio Giomi ha deciso di dimettersi. Non torna al supermercato. Perché? Ha vinto in tribunale, ma non tornerà alla Pam. Fabio Giomi non rientrerà al supermercato dove aveva lavorato per tredici anni: l’indifferenza dei colleghi e l’atteggiamento dell’azienda hanno avuto la meglio. La sentenza del giudice del lavoro non solo ha disposto il suo reintegro, ma ha stabilito un precedente destinato a fare scuola e a tutelare i lavoratori del settore.

“Ho fatto una battaglia di principio, non ho ricevuto solidarietà dai colleghi”

“Ci sono stati dei momenti, dopo la sentenza, in cui ho dovuto riflettere sul futuro e ho dovuto fare varie considerazioni. L’azienda non avrebbe avuto piacere di riavermi tra i suoi dipendenti. E la mancanza di solidarietà da parte dei miei colleghi mi ha fatto riflettere. Solo una collega mi ha dimostrato solidarietà. Dagli altri non ho saputo nulla” racconta Giomi.

L’ex cassiere dice di essere andato in tribunale per difendere un principio di giustizia: “Questa pratica non doveva essere applicata successivamente anche ad altri, perché usata in modo punitivo. Ho voluto arrivare fino in fondo per tutti i lavoratori, non solo quelli del commercio, perché a questo punto si può pensare che tranelli e sotterfugi possano essere usati in qualsiasi ambiente lavorativo”. Ora che farà? Spera di tornare a fare il cassiere ma è aperto anche ad altre possibilità. La pensione è lontana cinque anni.

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