06 Jan, 2026 - 15:33

Chi è la donna anziana nel film "Barbie"? Attrice e significato di una scena chiave

Chi è la donna anziana nel film "Barbie"? Attrice e significato di una scena chiave

La rivoluzione scoppia in quel sorriso e in un volto pieno di rughe. Nel film “Barbie” di Greta Gerwig c’è una breve scena, quasi sospesa, che continua a colpire molti spettatori: Barbie si siede su una panchina a Venice Beach accanto a una donna anziana e la guarda come se vedesse per la prima volta qualcosa di completamente nuovo.

Questa parentesi, apparentemente scollegata dalla trama, è stata definita dalla stessa regista “il cuore del film”.

La scena della panchina in “Barbie” con la vecchia signora

Dopo l’arrivo nel mondo reale e lo scontro con il giudizio delle adolescenti, Barbie è scossa e vulnerabile, travolta dalle emozioni umane che non riesce ancora a decifrare. Si ferma quindi su una panchina a Venice Beach, osserva le persone che ridono, litigano, piangono e, per la prima volta, coglie la complessità della vita al di fuori di Barbieland.

È in quel momento che nota anche la donna anziana seduta accanto a lei, la guarda con attenzione e le dice semplicemente: “Sei così bella”, ricevendo come risposta un disarmante e sicuro “Lo so”.

Possiamo rivedere la clip qui di seguito:

Questa scena sembra non c’entrare niente con la trama, tanto che in montaggio era stato suggerito a Gerwig di tagliarla, ma la regista si è opposta e ha spiegato che senza quel dettaglio non saprebbe più “di cosa parla il film”.

È infatti il primo contatto autentico di Barbie con la bellezza dell’imperfezione e dell’invecchiamento, un’intuizione che prepara il terreno per la sua scelta finale, quella di diventare umana.

Chi è la donna anziana di “Barbie”: ruolo e attrice nel film

La donna anziana sulla panchina non è un personaggio “nascosto” della lore Mattel né Barbara Handler, come molti fan hanno ipotizzato. È una sconosciuta per Barbie e per lo spettatore, ma non per Greta Gerwig: infatti è la leggendaria costumista premio Oscar Ann Roth.

Roth, che aveva 91 anni al momento delle riprese, è vincitrice dell’Oscar per “Il paziente inglese” e “Ma Rainey’s Black Bottom” ed è autrice dei costumi di film come “Un uomo da marciapiede” e “Klute”.

Gerwig ha raccontato di aver voluto proprio lei perché cercava una donna molto anziana, carismatica e a suo agio con il proprio corpo e la propria età, qualcuno che potesse incarnare al meglio l’idea che la vecchiaia possa essere splendida.

Il personaggio non ha nome e non torna più nel film: è un cameo vero e proprio, costruito come puro simbolo e come dialogo tra generazioni, quasi un passaggio di testimone tra la Barbie “perfetta”, che però non sa niente del mondo, e una donna che ha già attraversato tutta la vita.

Il significato della scena con la vecchia signora in "Barbie"

Per Gerwig la scena della panchina è “il cuore del film”: qui si accetta e si vede l’invecchiamento non come una minaccia, ma come qualcosa di bello. A Barbieland, infatti, non esistono rughe né cellulite, e la protagonista inizialmente vive ogni segno del tempo come un problema da correggere; davanti ad Ann Roth, invece, riconosce la serenità di chi sa di essere bella anche al di fuori degli standard plastificati che ha sempre conosciuto.

Il dialogo “Sei così bella” / “Lo so” rovescia l’idea che una donna anziana debba giustificare la propria esistenza o chiedere permesso per sentirsi bella. È un primo lampo di accettazione della propria figura e della propria autenticità, che per molte persone può essere colto come un vero insegnamento.

Il film andrà in onda il 6 gennaio 2026 in prima serata su Canale 5.

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