06 Jan, 2026 - 14:53

"Barbie": come finisce, il messaggio del film spiegato e le location

"Barbie": come finisce, il messaggio del film spiegato e le location

Chi l’avrebbe detto che un gioco di plastica avrebbe potuto rivelarci quanto sia difficile essere reali? “Barbie” è stato indubbiamente uno dei fenomeni cinematografici mondiali del 2023. Ha trasformato una delle bambole più famose di sempre in un’icona pop femminista e meta-cinematografica. Il film, diretto da Greta Gerwig e uscito nel 2023, è il primo live action dedicato alla famosissima fashion doll della Mattel, con Margot Robbie nei panni di Barbie e Ryan Gosling in quelli di Ken.

Accanto a loro, America Ferrera, Will Ferrell, Kate McKinnon, Emma Mackey, Dua Lipa e molti altri attori famosi.

La trama segue la cosiddetta Barbie basica e stereotipata, che vive felice a Barbieland finché non si ritrova ad attraversare una crisi esistenziale: piedi piatti, pensieri di morte e imperfezioni incombono.

Questi dilemmi la costringono a viaggiare nel mondo reale per capire cosa sta succedendo e, soprattutto, chi vuole davvero essere.

Come finisce “Barbie”?

Nel finale, Barbie, Gloria e la figlia Sasha riescono a “risvegliare” le altre Barbie e a ribaltare il colpo di stato patriarcale messo in atto dai Ken, che avevano trasformato Barbieland in una sorta di Kendom sul modello del mondo reale.

Dopo aver messo i Ken gli uni contro gli altri e aver ripreso il controllo, le Barbie ripristinano la costituzione originaria, ma con qualche apertura: ai Ken viene riconosciuto un minimo spazio nelle istituzioni, anche se relegato ai livelli più bassi, a indicare un processo di equilibrio ancora imperfetto.

Ken, devastato dalla presa di coscienza di non essere “nessuno” senza Barbie, affronta una crisi d’identità e Barbie gli dice chiaramente che deve capire chi è al di là del suo ruolo di accessorio romantico. Barbie, a sua volta, sente di non potersi più riconoscere nella figura di “Barbie stereotipata”.

“Barbie”, il messaggio del film e il finale spiegato

Il cuore del messaggio di “Barbie” è la critica ai ruoli di genere e alle aspettative tossiche che colpiscono sia le donne sia gli uomini. Ci viene mostrato come un’utopia femminile e un patriarcato speculare siano disegni distorti della stessa logica di potere.

Barbieland, dove “le donne possono tutto”, e il Kendom, dove i Ken dominano, sono due estremi che mettono in luce quanto sia artificiale e oppressiva qualsiasi struttura sociale che neghi la complessità, le sfumature e l’individualità.

La scelta finale di Barbie di diventare umana, guidata dal dialogo con la creatrice Ruth Handler, è il punto di svolta che trasmette il messaggio del film. Barbie rinuncia all’eterna “perfezione”, abbraccia un’esistenza mortale, imperfetta e aperta al dolore, ma anche al desiderio e alla libertà.

Allo stesso modo, il percorso di Ken mostra che anche gli uomini devono emanciparsi dall’idea di valere solo come dominatori o fidanzati: anche loro, a loro modo, devono trovare un’identità autonoma e non dipendente dallo sguardo femminile.

Le location e dove è stato girato "Barbie" di Greta Gerwig

Le scenografie iper-colorate di Barbieland, con la Dreamhouse rosa, le strade pastello e la spiaggia dei Ken, sono state realizzate quasi interamente in studio ai Warner Bros. Studios Leavesden, vicino Watford, in Inghilterra, gli stessi stabilimenti legati ai film di “Harry Potter”.

Qui è stato costruito il mondo artificiale di Barbie, tanto iconico da provocare persino una “carenza” globale di vernice rosa a causa delle enormi quantità utilizzate sul set.

Per quanto riguarda invece il mondo reale, il film si sposta soprattutto in California: le famose scene del pattinaggio con Barbie e Ken in outfit fluo sono state girate a Venice Beach e al Venice Recreation Center di Los Angeles, mentre altre scene si svolgono a Long Beach, Santa Monica e nella zona di Century City.

Alcuni esterni legati al viaggio in auto di Barbie, Gloria e Sasha dopo la fuga dalla sede Mattel sono stati realizzati tra Long Beach e varie strade della contea di Los Angeles. Si chiude così il cerchio tra l’universo plastico di Barbieland e il caos variopinto della California di oggi.

Il film andrà in onda il 6 gennaio 2026 in prima serata su Canale 5.

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