06 Jan, 2026 - 11:46

Regime change in Venezuela, perché Giorgia Meloni ha telefonato alla Machado

Regime change in Venezuela, perché Giorgia Meloni ha telefonato alla Machado

Giorgia Meloni ha telefonato a María Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana e premio Nobel per la Pace 2025, in seguito all'arresto del presidente Nicolás Maduro, evento che ha segnato una svolta nella crisi politica del Venezuela.

La conversazione, avvenuta il 3 gennaio, riflette l'interesse italiano per una transizione democratica nel Paese sudamericano. 

Meloni, che vanta un rapporto personale con Machado, le ha espresso sostegno.

Perché Giorgia Meloni ha telefonato alla Machado

La telefonata di Giorgia Meloni a María Corina Machado è stata motivata dalla necessità di esprimere solidarietà dopo l'arresto di Nicolás Maduro, catturato in un'operazione militare Usa definita di "legittima difesa" dal governo italiano.

Durante il colloquio, Meloni ha auspicato che l'uscita di scena di Maduro apra "una nuova pagina di speranza" per il Venezuela e ha enfatizzato il ruolo di Machado come simbolo di resistenza democratica.

La leader di Fratelli d'Italia ha discusso di una possibile transizione pacifica, evitando condanne dirette all'intervento Usa ma criticando l'azione militare come unica soluzione.

Machado, esclusa dalle elezioni presidenziali del 2024 per decisione del regime chavista e insignita del Nobel per il suo impegno non violento, ha accolto il gesto come un segnale di appoggio internazionale.

Fonti di palazzo Chigi indicano che Meloni ha seguito gli sviluppi venezuelani fin dalle primissime ore coordinandosi con gli alleati europei e gli Usa.

La telefonata, quindi, rientra nella strategia italiana di posizionarsi come mediatore attivo, in linea con l'asse atlantista del governo.

Qual è la posizione del governo italiano sulla crisi venezuelana

Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, adotta una linea ferma contro il regime di Maduro, sostenendo una transizione democratica guidata da figure come Machado senza ricorrere a ulteriori azioni militari.

Roma ha definito l'arresto di Maduro un'opportunità per il dialogo, ma ha escluso endorsement espliciti all'operazione Usa di Trump, preferendo toni e canali più diplomatici. ​

L'Italia, inoltre, segue con attenzione i circa 100 connazionali detenuti in Venezuela, chiedendo il loro rilascio immediato come condizione per normalizzare i rapporti.

Questa posizione è condivisa dal centrodestra, mentre il centrosinistra accusa Meloni di ambiguità verso Trump.

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