La serie turca che ha stregato il pomeriggio di Canale 5 e ora continua in prima serata è Io sono Farah. Mentre Farah e Tahir lottano per proteggere il piccolo Kerimşah, nuovi colpi di scena promettono di ribaltare il destino della coppia proprio ora che la verità sembra venire a galla.
La storia di questa dottoressa iraniana, costretta a vivere nell'ombra a Istanbul per salvare il figlio, ha toccato le corde più profonde del pubblico, che ora aspetta con ansia di scoprire se per lei ci sarà finalmente un po' di pace.

Il lungo viaggio di Farah si conclude con un episodio dal titolo emblematico: "Seconda opportunità". Il finale della serie non punta sulla scia di sangue che ha caratterizzato gran parte della trama, ma sceglie la strada di una profonda redenzione morale.
La protagonista, pur entrando in possesso di prove video schiaccianti che potrebbero distruggere Gönül e Bade, dimostra un'evoluzione incredibile. Invece di cedere alla rabbia, sceglie di distruggere quel materiale. Non si tratta di un gesto di debolezza, ma della ferma volontà di spezzare finalmente la catena di violenza e ricatti per garantire a Kerimşah un futuro che non sia costruito sull'odio.
Parallelamente, la storia tocca l'apice della tensione con lo scontro decisivo orchestrato da Tahir e dal commissario Mehmet. L'obiettivo è incastrare il potente Orhan, la mente dietro i crimini che hanno sconvolto le loro vite.
Durante un violento conflitto a fuoco, Tahir sembra perdere la vita sotto gli occhi degli spettatori, gettando Farah in una disperazione totale e apparentemente definitiva. Tuttavia, il vero colpo di scena arriva poco dopo: l'uomo ha finto il proprio decesso in accordo con la polizia.
Questa simulazione, necessaria per entrare nel programma protezione testimoni, gli permette di sfuggire per sempre alle grinfie della mafia turca e irachena. La serie si chiude così con un'immagine di pura speranza: la famiglia si ritrova lontano dal caos di Istanbul.
Kerimşah è finalmente guarito e può andare a scuola come tutti gli altri bambini, mentre Farah scopre di essere incinta, suggellando con questa nuova vita il loro inizio da zero.

Nella puntata in onda oggi, lunedì 5 gennaio, la tensione negli studi di Canale 5 è salita alle stelle. Farah, sempre più preoccupata per le sorti del marito, riesce a convincere Tahir a non cercare una vendetta immediata per l'omicidio del donatore di Kerimşah.
La donna teme che un impulso violento possa allontanare definitivamente l'uomo dal figlio, lasciandolo solo nel momento del bisogno. Intanto, le indagini di polizia si complicano ulteriormente: Mehmet viene avvicinato proprio da Tahir, che decide di fidarsi di lui rivelandogli i suoi sospetti su pesanti infiltrazioni criminali all'interno delle forze dell'ordine.
Il clima si fa ancora più pesante durante una cena tra le famiglie Akinci e i consuoceri. Quello che doveva essere un incontro conviviale si trasforma in un disastro quando Perihan non regge più il peso dei segreti e ha un crollo emotivo davanti a tutti.
Approfittando della confusione generale, Farah tenta un gesto estremamente rischioso: si introduce nello studio di Ali Galip per piazzare una microspia nascosta in una penna. Viene però sorpresa da Bade, che fortunatamente decide di non tradirla, nonostante il rientro improvviso del boss e di Vera metta a rischio la loro incolumità.
Nel bel mezzo di questo caos, Farah riesce a ritagliarsi un momento di sincerità con Tahir. Dopo avergli dichiarato il suo amore incondizionato, gli propone ufficialmente di abbandonare tutto e scappare in Francia per ricominciare una vita onesta.
Ma la strada verso la libertà è ancora lunga: la loro auto verrà presto bersagliata da colpi di arma da fuoco in un agguato che lascerà Bade ferita e Tahir nel panico più totale.