05 Jan, 2026 - 18:58

“I tre moschettieri: Milady”, come finisce e dove è stato girato? Le location del film

“I tre moschettieri: Milady”, come finisce e dove è stato girato? Le location del film

Nell'ultima scena di “I tre moschettieri: Milady”, su un’isola i moschettieri finalmente riescono a catturare la perfida Milady, dopo averla inseguita per i suoi crimini e per l'avvelenamento di Constance. 

Athos, il suo ex marito, la condanna a morte in un processo per tradimento e gli omicidi di cui si è macchiata in passato, scoprendo il marchio del giglio sulla sua spalla. 

I quattro coraggiosi eroi - D'Artagnan, Athos, Aramis e Porthos - legano la donna e la gettano nelle acque profonde del lago, annegandola mentre lei urla vendetta.

Scopriamo insieme i colpi di scena finali di “I tre moschettieri: Milady”, il sequel esplosivo diretto da Martin Bourboulon che ha incantato il pubblico. Tra duelli mozzafiato, tradimenti e ambientazioni da sogno in Francia, questo adattamento di Dumas terrà gli occhi degli spettatori incollati allo schermo.

 

Come finisce “I tre moschettieri: Milady”?

Il finale di “I tre moschettieri: Milady” è un mix di vendetta, redenzione e colpi di scena. L’adattamento cinematografico uscito nel 2023 del capolavoro di Alexandre Dumas, finisce con la cattura di Milady, proprio come nel romanzo. 

D’Artagnan e gli altri moschettieri fanno un processo alla perfida donna che nella sua vita si è macchiata di feroci crimini, oltre all’avvelenamento di Constance e alla cospirazione contro il re di Francia.

La seducente e letale Milady è in realtà l’ex moglie di Athos, marchiata dal giglio per i peccati commessi in passato. Nell’ultima scena del film i quattro eroi gettano il corpo della donna nelle acque del lago, mentre lei grida vendetta.

Questo epilogo tragico rafforza il motto “Uno per tutti, tutti per uno”, ma preannuncia caos futuri con il Re Luigi XIII sempre più debole.

“I tre moschettieri: Milady”: dove è stato girato?

Il film “I tre moschettieri: Milady” è stato girato prevalentemente in Francia. Il Paese è stato trasformato in un set epico, con le scene girate in oltre 150 giorni - quasi tutti in esterni - conferendo all’atmosfera un realismo mozzafiato. 

Tra le location più iconiche della pellicola ricordiamo il museo del Louvre e l'Hôtel des Invalides a Parigi, luoghi che ripropongono perfettamente l'essenza della corte di Luigi XIII, mentre gli iconici  Castelli di Fontainebleau e Saint-Germain-en-Laye hanno ospitato duelli e complotti.

La Bretagna domina con Fort-la-Latte e la cittadella di Saint-Malo per le scene di assedio navale, mentre Troyes nel Grand Est è stata perfetta per le scene ambientate nei vicoli medievali. Infine, la località di Chantilly ha aggiunto un tocco di sfarzo dell’aristocrazia.

Trama e cast

La trama di “I tre moschettieri: Milady” riprende dal cliffhanger con cui si è concluso il primo film. Con l’aiuto degli altri moschettieri, D’Artagnan deve salvare Constance, rapita dopo l'assedio di La Rochelle dalla perfida Milady in combutta con Richelieu. 

Tra spie inglesi, guerre religiose e segreti di corte, i moschettieri sfidano il caos per proteggere la corona di Francia. Il cast stellare è composto da François Civil (D’Artagnan), Lyna Khoudri (Constance), Vincent Cassel nei panni di Athos, Romain Duris in quelli del mistico Aramis, Pio Marmaï è l’esuberante Porthos, Louis Garrel interpreta Re Luigi XIII, Eva Green è la malefica Milady.

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