05 Jan, 2026 - 19:00

Juve, passi in avanti per il rinnovo di McKennie? Situazione in bilico

Juve, passi in avanti per il rinnovo di McKennie? Situazione in bilico

Weston McKennie sta vivendo uno dei momenti migliori della sua esperienza alla Juventus. Sempre pronto, sempre utile, l’americano si è ritagliato un ruolo da protagonista nell’undici di Luciano Spalletti, che ne apprezza duttilità e intensità. Il tema rinnovo continua però a tenere banco, anche perché il contratto del centrocampista scadrà il prossimo 30 giugno.

La Juve ci sta pensando e vorrebbe procedere con il prolungamento nonostante gli ostacoli evidenti. La situazione resta in bilico, anche perché i tempi di manovra sembrano davvero ridotti. 

Rinnovo McKennie: l'ostacolo per la Juve

Dal punto di vista tecnico, in casa bianconera i dubbi su McKennie sono ormai minimi. Con il tempo, il centrocampista è cresciuto anche nella gestione di sé come atleta, mostrando maggiore continuità e professionalità. Il vero nodo, però, non riguarda il campo.

L’ostacolo principale è legato alle richieste dell’entourage del giocatore. In estate ci sono stati contatti, proseguiti fino all’autunno, ma poi la trattativa si è fermata. A bloccare tutto sarebbero state le commissioni richieste dagli agenti, giudicate decisamente troppo alte dalla società bianconera. 

Le cifre dell'adeguamento

La Juventus ha aperto all’idea di un adeguamento dell’ingaggio. McKennie guadagna attualmente circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, ma la richiesta sarebbe salita fino a 3,5 milioni. Una cifra che il club, secondo quanto filtra, sarebbe stato disposto anche ad accettare. Il problema, come detto, resta legato ai costi accessori dell’operazione.

Da una parte c’è chi parla di una brusca frenata, dall’altra chi smentisce che la trattativa si sia arenata per questo motivo. La verità è che la Juve vorrebbe evitare di fare il gioco dei procuratori e piegarsi di fronte alle loro richieste, al momento fuori dalla portata dei bianconeri. 

L'apporto di McKennie

Nonostante il suo futuro sia un punto di domanda, McKennie continua a rispondere sul campo. Spalletti lo ha reinventato come trequartista di inserimento e all’occorrenza lo ha schierato anche sulla fascia come quarto di centrocampo.

I numeri confermano la sua importanza: un gol e due assist in campionato, oltre a prestazioni convincenti in Europa. Un contributo che fa riflettere la Juve, chiamata a decidere se rimanere sulla sua posizione o fare uno sforzo extra per non perdere un giocatore fondamentale.

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