Inizia una nuova scalata a Chi vuol essere milionario e questa volta a sfidare il leggendario studio di Gerry Scotti è Diletta, concorrente che arriva dalla provincia di Cuneo. Nella quinta puntata di domenica 4 gennaio la ragazza si è piazzata al secondo posto del trio di concorrenti.
Originaria di Peveragno, Diletta porta con sé la determinazione e la solarità tipiche delle valli piemontesi, pronta a mettere alla prova la sua preparazione davanti alle domande del quiz più famoso della tv. Nella vita di tutti i giorni Diletta si occupa di numeri e precisione, lavorando come impiegata contabile presso il comune della sua città.
Un mestiere che richiede grande attenzione ai dettagli, dote che le è stata fondamentale per non cadere nei tranelli della scalata al milione. Oltre alla carriera professionale, il suo cuore è tutto per la sua famiglia: è infatti mamma di due bambini, uno di sei e l'altro di soli due anni, che rappresentano la sua motivazione più grande in questa avventura televisiva.
La scalata di Diletta, la giovane impiegata contabile di Peveragno, si è conclusa con un colpo di scena che ha lasciato il pubblico di Canale 5 senza fiato.
Arrivata nello studio di Gerry Scotti con la determinazione tipica di chi è abituato a far tornare i conti, la concorrente della provincia di Cuneo ha vissuto una serata carica di adrenalina, scivolando purtroppo proprio sul più bello e vedendo sfumare il sogno dei 100mila euro.
La gara era iniziata sotto i migliori auspici. Diletta ha dimostrato una preparazione ampia, superando con disinvoltura quesiti su cinema, arte e cultura pop.
Ha risposto correttamente alla domanda sul bizzarro film biografico di Robbie Williams, Better Man, in cui la popstar ha le sembianze di una scimmia, e non si è fatta trarre in inganno dal numero di persone raffigurate ne L'ultima cena di Leonardo Da Vinci, indicando correttamente tredici soggetti.
La sua corsa è proseguita spedita tra i draghi di House of the Dragon (prequel de Il Trono di Spade) e la geografia americana, identificando Albany come capitale dello stato di New York.
Anche davanti a temi più leggeri come la moda o la storia religiosa, la contabile piemontese non ha vacillato: ha individuato le "cravatte alla Donald" come l'elemento escluso dai must have invernali di Harper's Bazaar e ha collocato nel 1917 la prima apparizione della Madonna di Fatima.
Ogni risposta esatta sembrava avvicinarla sempre di più al traguardo dei 100mila euro, una cifra che avrebbe cambiato radicalmente i progetti per la sua famiglia e per i suoi due bambini. Tuttavia, il clima in studio è cambiato drasticamente davanti alla domanda decisiva.
Il quesito riguardava l'origine del termine "carampana", usato per indicare una donna sguaiata. Un'etimologia curiosa legata a un antico palazzo veneziano (Ca' Rampani) che un tempo ospitava le prostitute. Purtroppo, Diletta non è riuscita a individuare la risposta corretta tra le opzioni proposte.
Il regolamento di questa edizione del torneo non perdona: non avendo raggiunto il traguardo intermedio sicuro, l'errore l'ha costretta a un amaro ritorno a zero euro. Gerry Scotti, visibilmente dispiaciuto per l'esito della prova, ha salutato Diletta sottolineando la bravura dimostrata fino a quel momento.
Per la concorrente di Peveragno resta l'emozione di una sfida importante, vissuta con il coraggio di chi ha voluto rischiare tutto per il premio più alto. Alla fine a vincere la puntata è stato Claudio da Agrigento che ha portato a casa ben 150mila euro, ma non ha voluto rischiare e si è fermato prima di dare risposte sbagliate.