Vittorio Feltri oggi, davanti alla sinistra che in estasi davanti ai sindaci delle capitali dell'Occidente che giurano sul Corano, ha citato Oriana Fallaci dicendo, nel suo editoriale sul Giornale, che "l'egemonia culturale oggi non è di destra o di sinistra: è quella della balordaggine".
Cosa ha voluto intendere il direttore utilizzando il termine "balordaggine"?
La risposta è semplice: l'atteggiamento figlio della perdita della memoria:
L'errore fatale, per Feltri, è che "la narrazione dominante si è fatta sedurre dalle versioni incravattate dell'islam politico"
Il direttore l'ha messa così:
Per Feltri il vero problema, soprattutto in Italia, "è che i fratacchioni sono spesso islamo-comunisti".
Il nodo non è la fede in sé:
L'Islam politico tende a islamizzare anche le coscienze degli altri. "E questo è il punto che l'Occidente finge ostinatamente di non vedere", a detta di Feltri.
Londra e New York, due capitali dell'Occidente, già sono in mano a sindaci islamici. Ma il Corano, ha sottolineato il direttore, "non è un libro di poesie simboliche, ma un testo che contiene prescrizioni civili, penali, sociali. Far finta che non sia così non è tolleranza, è autoinganno".
Ma il punto è anche chi ci casca:
Un paradosso se si pensa che mentre nelle più grandi città dell'Occidente vengono eletti democraticamente sindaci musulmani, nella capitale della più potente nazione islamica, Teheran, accade l'esatto contrario, ha ricordato Feltri:
La cosa incredibile, ha rimarcato sempre il direttore, è che i media occidentali riescono ad esaltare entrambi i fenomeni come se fossero compatibili. Ma chissà cosa ne direbbe Oriana Fallaci...islamo-comunisti