Finito il Natale, per il pubblico di Rai 1 è già tempo di fare le valigie e tornare a Spoleto. Il prete investigatore più amato della televisione italiana è pronto a riaffacciarsi in prima serata e a farci compagnia con la quindicesima stagione. "Don Matteo 15" sta per arrivare.
Gli annunci sono già sotto gli occhi di tutti: la pubblicità in onda su Rai 1 mostra Raoul Bova, nei panni di don Massimo che celebra i venticinque anni del telefilm, con una carrellata di immagini delle stagioni passate e la comunicazione ufficiale davanti all’albero di Natale: "venticinque anni e siamo ancora qui".
Ecco il video di promo:
È pronto a riportare il pubblico tra i misteri, i sorrisi e le riflessioni ambientati a Spoleto. Il primo appuntamento è fissato a giovedì 8 gennaio, in prima serata su Rai 1. E le novità, anche questa volta, non mancano.
La quindicesima stagione introduce una serie di nuovi ingressi per mescolare un po’ le carte. La presenza più riconoscibile di tutte è quella di Suor Costanza, l’amatissimo personaggio interpretato da Valeria Fabrizi, che arriva direttamente da un’altra produzione Lux Vide, “Che Dio ci aiuti”. Un crossover che non passerà sicuramente inosservato e che porterà con sé ironia e familiarità, strizzando un po’ l’occhio al pubblico.
Accanto a lei debutta anche una giovane presenza inedita: la nipote di Suor Costanza, interpretata da Diletta Leotta, che inserirà una nota di freschezza e leggerezza nelle dinamiche del convento.
Ma non è finita qui. A sconvolgere la quotidianità del Maresciallo Cecchini, interpretato come sempre da Nino Frassica, arriva Caterina, una marescialla dal carattere deciso e dal passato complesso, interpretata da Irene Giancontieri. Una figura destinata a mettere in crisi più di una certezza del militare spoletino.
Tra le new entry figurano anche Edoardo Miulli, nei panni di Giona, un giovane misterioso che incrocerà il cammino di don Massimo, e Max Tortora, che interpreterà il padre del Capitano Martini: non mancheranno, così, anche momenti di ironia familiare e confronto tra diverse generazioni di personaggi.
Il personaggio che sembra destinato ad avere un ruolo più centrale, però, è Maria, interpretata da Fiamma Parente. Don Massimo la incontra in uno dei momenti più delicati della sua vita: la giovane è incinta, ma ha perso la memoria.
Da questo incontro prende forma una linea narrativa umana e profonda, perfettamente in linea con i toni delle stagioni di “Don Matteo”. Chi è davvero Maria? Qual è il suo passato? E cosa le è accaduto prima di arrivare a Spoleto?
Nel tentativo di aiutarla, don Massimo si troverà costretto a guardarsi dentro, a fare i conti con i suoi tormenti interiori, tra fede, fragilità e compassione. Ancora una volta, tra indagini e spiritualità, viene messo al centro il lato umano del personaggio.