04 Jan, 2026 - 09:00

Prima di noi, nuova fiction Rai: quante puntate sono e dove è stato girato?

Prima di noi, nuova fiction Rai: quante puntate sono e dove è stato girato?

Il palinsesto di Rai 1 inaugura il 2026 con una grande saga familiare che promette di incollare i telespettatori allo schermo. Prima di noi, diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella, è l'adattamento televisivo dell'apprezzato romanzo di Giorgio Fontana.

La storia segue le vicende dei Sartori, una famiglia del Nord Italia, attraversando sessant'anni di storia nazionale, dal trauma della Grande Guerra fino alle soglie della globalizzazione, offrendo un ritratto intimo e potente del nostro passato.

Prima di noi, nuova fiction Rai: quante puntate sono?

Per chi si sta chiedendo come è strutturato questo nuovo appuntamento televisivo, proviamo a dare una risposta in merito alla programmazione della fiction. La serie Prima di noi è composta da un totale di 10 episodi, che la Rai ha deciso di distribuire in cinque prime serate su Rai 1.

Il debutto ufficiale avviene domenica 4 gennaio 2026, con la messa in onda di due episodi a sera. Il ritmo della narrazione segue un respiro cinematografico, dividendo la saga in blocchi che permettono al pubblico di immergersi nelle diverse epoche storiche.

Chi preferisce la visione in streaming, però, ha un piccolo vantaggio: le prime due puntate sono state caricate in anteprima sulla piattaforma RaiPlay, permettendo una sorta di "assaggio" prima del passaggio sul canale in chiaro.

Questa scelta di trasmettere la serie in cinque appuntamenti domenicali sottolinea l'importanza che la Rai attribuisce al progetto. Si tratta di un racconto corale che non vuole essere una semplice fiction, ma un vero e proprio romanzo di formazione di una nazione.

Seguiremo i protagonisti dal 1917 al 1978, vedendo i personaggi invecchiare, cambiare e lasciare il posto alle nuove generazioni. La struttura a episodi permette di approfondire non solo la trama principale legata a Maurizio e Nadia, ma anche le sottotrame dei figli e dei nipoti, creando un mosaico di vite che rappresenta l'evoluzione dell'Italia intera.

Dove è stato girata la fiction Prima di noi?

Il viaggio dei Sartori non è solo temporale, ma anche geografico, e le location scelte dalla produzione sono fondamentali per restituire l'atmosfera autentica delle diverse epoche. Il racconto inizia nell'area montana del pordenonese, in Friuli-Venezia Giulia.

Per ricostruire l'ambiente rurale del 1917, la produzione ha girato in Val Cimoliana, precisamente presso il Pian dei Sediei a Cimolais. Altre tappe friulane includono la vecchia strada del Cellina e la suggestiva Cava Buscada in Val Zemola, oltre alla storica Villa Iachia a Ruda.

Anche il Veneto ha ospitato il set, con riprese effettuate nel cuore di Feltre e nel borgo antico di Serravalle a Vittorio Veneto.

Torino diventa la protagonista assoluta della seconda parte della serie. Le riprese nel capoluogo piemontese sono durate diverse settimane nel marzo 2025 e hanno coinvolto luoghi iconici come Piazza Castello, la Galleria Subalpina e il celebre caffè Baratti & Milano.

Non sono mancate location più legate alla vita quotidiana del passato, come il Mercato di Porta Palazzo, la Società Canottieri Armida e le scuole storiche della città. Un affresco che attraversa il Novecento Oltre a Torino, la serie ha toccato comuni piemontesi come Venaria Reale, Carignano e Valfenera, cercando di ricostruire quel passaggio cruciale dai campi alle officine.

La scelta di queste location non è stata puramente estetica: serviva a mostrare il cambiamento fisico del Paese. Vedremo i Sartori passare dalle case di pietra del Friuli agli appartamenti della Torino operaia, vivendo in prima persona il boom economico degli anni '60 e poi il clima teso degli anni di piombo.

Il cast, guidato da Linda Caridi (Nadia) e Andrea Arcangeli (Maurizio), dà voce a personaggi che cercano costantemente di liberarsi dal peso del passato. Nadia rappresenta la forza che tiene unita la famiglia, mentre Maurizio è l'uomo segnato dal segreto della sua fuga dal fronte.

Accanto a loro, attori come Maurizio Lastrico e Matteo Martari interpretano i figli, simboli di un'Italia che vuole costruire ma che a volte finisce per distruggere. 

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