Il governo americano ha attaccato nelle prime ore della mattinata di oggi, sabato 3 gennaio 2026, il Venezuela.
L'attacco è stato confermato dal presidente Usa, Donald Trump, che ha anche annunciato la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro e della moglie.
Il governo italiano e la Farnesina stanno monitorando con attenzione la situazione attraverso la rappresentanza diplomatica a Caracas.
"Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. L'Unità di crisi della Farnesina operativa".
Ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Come spiegato dal ministro degli Esteri, la Farnesina ha attivato l'unità di crisi per seguire le condizioni dei nostri connazionali in Venezuela, paese del sudamerica dove la comunità italiana è molto numerosa.
Ha spiegato il vicepremier in collegamento telefonico con l'edizione straordinaria del Tg2, sottolineando che al momento la situazione per gli italiani che vivono in Venezuela “è tranquilla”.
Tajani ha anche spiegato, tuttavia, che la situazione nel Paese sudamericano è molto tesa e che ''il clima è molto incandescente in quella parte del mondo''.
Come Italia ''seguiamo con la massima attenzione quello che sta accadendo'' in Venezuela e ''il presidente del Consiglio è stata informata fin da stamane''.
#Venezuela Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni costantemente informata.Unità di crisi della Farnesina operativa
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 3, 2026
Al momento non ci sono commenti da parte della presidente Meloni, ma da Palazzo Chigi fanno sapere con una nota che la premier:
"segue con attenzione la situazione in Venezuela, tenendosi in costante contatto con il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, anche al fine di assumere informazioni sui nostri connazionali".
L'ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, raccomanda ai cittadini italiani di restare in casa.
Desta particolare preoccupazione al situazione di Alberto Trentini, l'operatore umanitario italiano detenuto in Venezuela dal 15 novembre 2024. Il ministro Tajani spiegato che il governo segue con attenzione la situazione dei nostri connazionali detenuti.
Tajani ha affermato che ''stiamo lavorando al massimo perché è un tema che ci preoccupa''.
Alberto Trentini è un cooperante italiano detenuto da circa 400 giorni nel carcere di El Rodeo a Caracas senza capi di imputazione formali.
Ha detto Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato.
conclude.
Un appello per la liberazione del 40enne italiano è arrivato anche dal presidente del Consiglio regionale Veneto, Luca Zaia.
Intanto cominciano ad arrivare le prime reazioni italiane all'attacco statunitense al Venezuela di Maduro.
La segretaria del Pd, Elly Schlein, sta seguendo "con apprensione" gli sviluppi dell’attacco Usa e ha sentito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per esprimere "preoccupazione rispetto a quello che sta accadendo in Venezuela".
Si apprende da fonti del Pd.
Per Avs, si tratta di un attacco inaccettabile e chiedono la condanna da parte del governo.
Affermano i due leader Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.
Scrive in una nota Deborah Bergamini, vicesegretario nazionale e Responsabile Esteri di Forza Italia.