02 Jan, 2026 - 20:44

Maduro apre al dialogo con gli Usa sul narcotraffico e sul petrolio in mezzo alle crescenti tensioni tra Caracas e Washington

Maduro apre al dialogo con gli Usa sul narcotraffico e sul petrolio in mezzo alle crescenti tensioni tra Caracas e Washington

In un contesto di tensioni crescenti tra Venezuela e Stati Uniti, Nicolas Maduro ha rilasciato un’intervista alla televisione di stato Telesur in cui ha affrontato temi centrali come narcotraffico, petrolio e sicurezza nazionale.

Pur dichiarandosi aperto al dialogo con Washington, Maduro ha respinto le accuse statunitensi e ha evitato di commentare direttamente alcune affermazioni di Donald Trump, ribadendo invece la solidità del sistema di difesa venezuelano e chiedendo il rispetto del diritto internazionale.

Maduro apre al dialogo con gli Stati Uniti

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha dichiarato, in un’intervista preregistrata alla televisione di stato, di essere disposto a dialogare con gli Stati Uniti.

“(Dobbiamo) iniziare a parlare seriamente, con i fatti alla mano, e il governo degli Stati Uniti lo sa, perché abbiamo detto a molti dei suoi portavoce che se vogliono parlare seriamente di un accordo per combattere il narcotraffico, noi siamo pronti”, ha affermato Maduro.

Le sue parole arrivano in un momento di crescenti tensioni tra Washington e Caracas, segnato da operazioni militari statunitensi e da un inasprimento delle misure di pressione contro il Venezuela.

Tensioni militari e accuse di cambio di regime

Nel mese di agosto, l’amministrazione statunitense ha dato il via libera al dispiegamento di navi da guerra e personale militare al largo delle coste del paese sudamericano, giustificando la mossa con la necessità di contrastare il narcotraffico.

Da allora, le forze statunitensi hanno effettuato oltre 30 attacchi mortali contro imbarcazioni ritenute coinvolte nel traffico di droga nei Caraibi. Più di 100 persone hanno perso la vita.

Washington ha inoltre imposto un blocco navale contro le petroliere sanzionate in arrivo e in partenza dal Venezuela.

Maduro ha respinto le accuse degli Stati Uniti di essere il leader di un cartello della droga e ha sostenuto che Washington utilizzi la cosiddetta “guerra alla droga” come pretesto per un cambio di regime.

“Vogliamo il rispetto del diritto internazionale. E speriamo che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi la società americana e quella globale possano elaborare risposte per dissipare e porre fine a questa minaccia”, ha aggiunto il presidente venezuelano.

Petrolio e sicurezza nazionale: la posizione di Maduro

Maduro si è detto disponibile al dialogo anche su altri temi strategici, in particolare il settore petrolifero.

“Se vogliono petrolio dal Venezuela, il Venezuela è pronto ad accettare investimenti statunitensi come quelli della Chevron, quando vogliono, dove vogliono e come vogliono”, ha dichiarato.

Durante l’intervista, il presidente venezuelano ha però evitato di rispondere direttamente ad una domanda relativa ad una dichiarazione di Trump, secondo cui gli Stati Uniti avrebbero attaccato un porto in Venezuela, sostenendo che si sarebbe trattato del primo attacco di questo tipo sul territorio venezuelano, presumibilmente condotto dalla CIA.

“Potremmo parlarne tra qualche giorno”, ha affermato Maduro.

virgolette
Quello che posso dirvi è che il nostro sistema di difesa nazionale, che unisce forze popolari, militari e di polizia, ha garantito e continua a garantire l’integrità territoriale, la pace del Paese e l’uso e il godimento di tutti i nostri territori. Il nostro popolo è al sicuro e in pace.
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