02 Jan, 2026 - 18:50

Stranger Things 5 finale: il vero legame tra Vecna e il Mind Flayer spiegato da Jamie Campbell Bower

Stranger Things 5 finale: il vero legame tra Vecna e il Mind Flayer spiegato da Jamie Campbell Bower

Molti stanno recuperando proprio in questi giorni la stagione finale di “Stranger Things”, ma per analizzare davvero i personaggi e la trama è inevitabile imbattersi in qualche spoiler, e anche stavolta non faremo eccezione.

Questo ultimo capitolo, della durata di circa due ore, ha chiuso un arco narrativo quasi decennale con un episodio esplosivo, ma il rapporto tra Vecna/Henry Creel e il Mind Flayer rimane motivo di discussione tra i fan. Proprio Jamie Campbell Bower e i fratelli Duffer hanno chiarito in un’intervista con “Tudum” di Netflix come funziona davvero questo legame, spiegando se Vecna sia stato manipolato o se abbia scelto consapevolmente di schierarsi con l’entità del Sottosopra.

Il momento di rivelazione nelle caverne del Nevada

Nel finale, Vecna affronta i propri fantasmi nel sistema di caverne in Nevada che ha cercato di evitare per tutta la stagione, mentre Will Byers tenta di convincerlo che è solo un burattino del Mind Flayer.

Invece di vacillare, Vecna respinge ogni compassione e afferma che il Mind Flayer gli ha semplicemente mostrato che “questo mondo è marcio, che l’essere umano è marcio”.

Jamie Campbell Bower definisce questa scena un momento illuminante sia per il personaggio sia per il pubblico, perché permette davvero di penetrare nella sua psicologia.

virgolette
È stato il primo momento della quinta stagione in cui mi sono sentito umano e l'ho capito. Mi sono reso conto che avevo sempre voluto proteggerlo, perché sentivo che tutti lo odiavano. Ed è stato in quel momento che ho pensato: «ora capisci perché sono così».

Scelta consapevole o manipolazione del Mind Flayer?

Ross Duffer ha spiegato che in sala sceneggiatura era stato valutato un arco narrativo alla Darth Vader, in cui Henry avrebbe potuto ribellarsi al Mind Flayer con un momento di sacrificio simile a quello di Billy alla fine della terza stagione.

Alla fine, però, si è deciso che il personaggio era andato troppo oltre per tornare indietro: per non crollare, Henry ha avuto bisogno di giustificare ogni atrocità compiuta. Per questo, dice di credere in quello che il Mind Flayer gli ha mostrato.

I Duffer lasciano volutamente aperta la domanda se il giovane Henry abbia mai avuto davvero una scelta o se il Mind Flayer lo abbia controllato sin dall’inizio, ma sottolineano che, a conti fatti, ciò che conta è la decisione finale di abbracciare quell’oscurità. Anche di fronte al ricordo che lo scuote, Vecna resta fedele al piano e rifiuta la redenzione, finendo decapitato dal personaggio di Joyce Byers dopo aver respinto qualsiasi possibilità di riscatto.

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