Alla vigilia del 2026, i discorsi di Capodanno dei leader di Russia e Ucraina hanno offerto uno specchio delle loro rispettive realtà: da un lato la Russia, concentrata su orgoglio nazionale e sostegno ai militari; dall’altro l’Ucraina, focalizzata sulla resistenza, sulla diplomazia e sulla ricerca di una pace duratura. Questi interventi riflettono non solo le priorità dei due paesi ma anche la complessità degli sforzi internazionali per porre fine a un conflitto che dura ormai da quasi quattro anni.
Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, si avvicina al quarto anno di combattimenti, mentre proseguono gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti per porre fine al conflitto.
Alla luce di questi avvenimenti, i discorsi di Capodanno del presidente russo, Vladimir Putin, e del leader ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno suscitato grande attenzione anche per il loro contenuto contrastante.
Putin ha pronunciato un discorso di Capodanno breve e patriottico, che combina auguri personali con messaggi di unità nazionale e orgoglio per la Russia. La guerra è stata accennata solo nella parte centrale del discorso.
Sul sito del Cremlino si legge:
Il presidente ha aggiunto:
Il discorso di Putin è dunque centrato sul patriottismo e sul sostegno ai militari, senza entrare nei dettagli della situazione internazionale o dei negoziati di pace.
Al contrario, il presidente ucraino ha tenuto un discorso più lungo e articolato, fortemente incentrato sulla guerra e sugli sforzi per la pace. Zelensky ha sottolineato la forza e la determinazione degli ucraini durante 1.407 giorni di guerra e ha dichiarato che:
Questo discorso fa riferimento agli sforzi diplomatici internazionali, con il piano di pace degli Stati Uniti rivelato nel mese di novembre 2025. Da allora, funzionari statunitensi hanno tenuto colloqui separati con rappresentanti russi e ucraini per cercare di porre fine al conflitto. Il piano iniziale, composto da 28 punti, è stato poi rivisto e ridotto a 20 punti.
Nel suo discorso ha espresso speranza per un accordo di pace:
Il presidente ucraino ha anche sottolineato la necessità di garanzie di sicurezza robuste da parte degli Stati Uniti e degli alleati europei, ribadendo che la pace deve essere solida, duratura e accettabile per l’Ucraina, senza compromessi che possano minare la sovranità del paese.