02 Jan, 2026 - 16:30

Chi ha messo il nome di Harry Potter nel Calice di Fuoco? La trama centrale spiegata

Chi ha messo il nome di Harry Potter nel Calice di Fuoco? La trama centrale spiegata

Una pergamena in più e una vita in pericolo. Sin dalle prime scene di "Harry Potter e il Calice di Fuoco", il film ci mette davanti a un enigma preciso: chi ha messo il nome di Harry nel Calice, costringendolo a partecipare al letale Torneo Tremaghi contro la sua volontà, e perché?

Il Torneo è una competizione magica antichissima che vede sfidarsi tre scuole (Hogwarts, Durmstrang e Beauxbatons) attraverso tre prove estreme, con un solo campione per istituto scelto dal Calice di Fuoco, artefatto “imparziale” che dovrebbe essere impossibile ingannare.

Proprio per l’alto numero di morti nelle edizioni passate, Silente limita l’iscrizione ai maggiorenni, ma quando il Calice sputa un quarto nome, quello di Harry, il mistero esplode e l’intera vicenda del film ruota intorno a questo sabotaggio.

Ecco la scena in cui si scopre che il nome di Harry è stato scelto dal Calice:

Chi ha messo il nome di Harry nel Calice?

La risposta arriva solo nel finale, dopo il ritorno di Voldemort dal cimitero di Little Hangleton, quando Silente, McGranitt e Piton smascherano l’uomo che si è finto per tutto l’anno “Malocchio” Moody.

Nel suo ufficio, il falso Moody rivela di essere in realtà Barty Crouch Jr., Mangiamorte evaso da Azkaban e infiltrato a Hogwarts per ordine diretto di Voldemort. È lui ad aver messo il nome di Harry nel Calice, dopo averlo ingannato con un potentissimo Incantesimo Confundus, facendogli credere che esistesse una quarta scuola e inserendo Harry come unico candidato di quell’istituto non specificato, così da costringerlo a essere scelto come “quarto campione”.

La scena è quella in cui, subito dopo il traumatico ritorno dal cimitero con il corpo di Cedric, “Moody” trascina Harry nel suo ufficio, si fa raccontare nei dettagli la resurrezione di Voldemort e lascia trapelare una conoscenza troppo precisa del piano dei Mangiamorte. È in quel momento che Silente interviene, apre il famoso baule a più scomparti e ci viene mostrato il vero Moody prigioniero. Capiamo così che il sedicente professore lo ha sostituito per tutto l’anno grazie alla Pozione Polisucco.

Immagine tratta dal finale di "Harry Potter e il Calice di Fuoco".

"Harry Potter e il Calice di Fuoco", la trama centrale e il piano dei Mangiamorte

La trama centrale del Calice di Fuoco è dunque l’uso del Torneo Tremaghi come trappola: ogni prova è manipolata da Barty Crouch Jr. per garantire che Harry arrivi vivo e vincente fino alla Coppa, trasformata in una Passaporta per condurlo dritto al cimitero dei Riddle.

La competizione, che inizialmente viene presentata come un grande evento sportivo e diplomatico del mondo magico, si rivela il percorso obbligato che deve condurre il “prescelto” nel luogo e nel momento esatti voluti da Voldemort per completare il rituale della sua rinascita.

Il piano dei Mangiamorte, organizzato dal Signore Oscuro mentre è ancora in una forma larvale, ha due obiettivi: recuperare un corpo tramite una pozione alimentata da ossa del padre, mano del servo e sangue del nemico, e dimostrare ai suoi seguaci che è tornato più forte di prima, richiamandoli con il Marchio Nero.

Una volta portato Harry nel cimitero grazie alla Coppa-Passaporta, Codaliscia uccide Cedric, lega Harry alla tomba e completa il rituale che restituisce a Voldemort un corpo fisico, pronto a duellare e a marchiare di nuovo i suoi Mangiamorte, preparandosi alla nuova guerra che incombe.

Il film andrà in onda il 2 gennaio in prima serata su Italia Uno.

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