La Fiorentina ha chiuso per Manor Solomon, primo acquisto del mercato invernale viola. L’esterno israeliano, 26 anni, arriva per aumentare il livello tecnico della squadra di Paolo Vanoli e offrire nuove soluzioni offensive.
In attesa dell’ufficialità, Solomon potrebbe scendere in campo molto presto con la maglia della Fiorentina, anche se resta ancora da definire il numero che indosserà. In ogni caso, il club toscano sembra avere già le idee molto chiare. Vediamo tutti i dettagli.
Uno dei temi più curiosi riguarda il numero di maglia che sceglierà Solomon per la sua nuova avventura in viola. Nell’ultima esperienza al Villarreal l’esterno ha indossato la maglia numero 6, attualmente sulle spalle di Ranieri.
Stesso discorso per il numero 27, utilizzato ai tempi del Tottenham ma occupato da Ndour. Prende quota l’ipotesi 19, già vestito da Solomon nelle quattro stagioni trascorse allo Shakhtar Donetsk. Una scelta che avrebbe un valore simbolico, dato che l'esterno è esploso proprio nell'esperienza in Ucraina.
La trattativa tra la Fiorentina e Manor Solomon è ormai ai dettagli. Il giocatore è arrivato in mattinata a Firenze per sostenere le visite mediche e firmare il contratto. L’operazione si chiuderà sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni di euro.
Solomon, di proprietà del Tottenham, è reduce dal prestito al Villarreal. In Spagna ha trovato poco spazio, collezionando sei presenze, un gol e quattro assist in questo avvio di stagione. A Firenze andrà in cerca di continuità e rilancio, anche se non sarà facile inserirsi in una squadra in netta difficoltà.
Dal punto di vista tattico, Solomon offre diverse soluzioni a Vanoli. Nel corso della carriera ha dimostrato grande duttilità, giocando su entrambe le fasce. Nel 3-5-1-1 viola potrebbe essere utilizzato come esterno di centrocampo, sia a destra che a sinistra.
In alternativa, Solomon avanzerà alle spalle di Kean nel ruolo di trequartista, prendendo il posto di Gudmundsson. In ogni caso, il nuovo acquisto porterà qualità, dribbling e imprevedibilità a una Fiorentina che cercava da tempo un profilo con queste caratteristiche.