Roberto Arduini

La radio è un vecchio splendido film in bianco e nero cui puoi dare ogni volta il colore che vuoi. Un gioco magico tra immaginazione e comunicazione, realtà che sopravviverà al trasformismo della televisione, perché pur rinnovandosi ora dopo ora, resta sempre fedele a sé stessa. Sono nato nel 1985, amo perdutamente la radio (credo si sia capito…) e per questo, pur avendo studiato legge, nel mio cuore c’è stata fin da quando ero piccolo tanta voglia di comunicare. Ci si sente in diretta.