Max Cannalire

Massimiliano “Max” Cannalire da Via del Corso 184, come era solito appellarsi davanti agli amici dei tempi della Parrocchia di Santa Maria in Via, prima di inseguire la Pallacanestro in giro per i campi di Italia e di tutta Europa. Non ne parliamo come (ormai) ex giocatore di basket né per i suoi trascorsi come fischietto di calcio, anche se ogni tanto riaffiora, la sua appartenenza al mondo delle (ormai ex) giacchette nere. Si può definire “la voce”, già, quella del Calcio non necessariamente legato alla Serie A, di cui Roma e la regione Lazio sono inflazionate. Max è per tanti, se non tutti gli appassionati del genere, la voce del Calcio Dilettantistico fino al professionismo della Serie C (oggi Lega Pro).

Ha cominciato in un’emittente di Fiumicino, con Gino Becchetti che lo portò nella sua Radio Fiumicino, con una sorta di “Tutto il Calcio Minuto per Minuto” dei dilettanti, quando ancora non c’era il torneo di Eccellenza, nato nel 1991-1992.

Da Max in poi – Con lui hanno iniziato, nell’antica Power Station 89.3, firme e voci da anni affermate: da David Rossi, direttore della radio ufficiale dell’A.S. Roma, a Dario Bersani (già Corriere della Sera e TeleRadioStereo); da Simone Pieretti, che scrive di Nazionale Azzurra e di Lazio sul quotidiano “Il Tempo”, a Luca Fallica, che con Max ha condiviso l’avventura di Arbitro di Calcio (poi il Roscio di Ostia divenne Assistente Arbitrale), e oggi anche lui fa parte dell’emittente di Serie A a Trigoria. Per finire con Dario Castaldo, altra voce romana che vive in Australia e torna solo per gli Internazionali di Tennis lavorando con SuperTennis. Era questa, una parte della compagine di inviati con Max già all’epoca impegnato in studio, che aveva un validissimo cambio in Serie C con cui in realtà interagiva: Paolo Russo, da anni voce che va bene per ogni categoria e disciplina sportiva.

La migliore definizione coniata su di lui? “L’Alfredo Provenzali del Calcio dai ragazzini alla Serie C”, coniata da Simone Pieretti.

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