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Regole della pallavolo: ecco quello che dovete sapere

Regole della pallavolo? Si tratta di uno degli sport più amati in Italia che non vive di solo. Lo scopo di questa disciplina è quello di colpire con le mani la palla cercando di farla rimbalzare oltre la la metà del campo dopo la rete, dove ci sono gli avversari. Se la sfera viene intercettata, l’azione continua. Se tocca terra, si fa punto o si fa cambio battuta. Una partita di pallavolo si gioca al migliore dei 3 o 5 set e la squadra con la maggior parte dei set guadagnati vince alla fine di tutto.  Per anni abbiamo avuto giocatori sensazionali nel nostro paese e le reti Mediaset hanno seguito il campionato di A1 con successo. Personaggi come Giani e Lucchetta, a cavallo degli anni 90, sono diventati celebrità ed hanno contribuito a creare curiosità intorno a questo sport. Curiosità che adesso avete voi e che soddisferemo con questa mini-guida. Buona lettura.

Regole della pallavolo? Impariamole insieme così sarà divertente impegnarsi in questa disciplina gloriosa che ha saputo flirtare con l’estate nella sua declinazione del beach volley.

Giocatori e attrezzature

Tra le regole della pallanuoto la prima è che ogni squadra ha 6 giocatori in un campo in qualsiasi momento. I sostituti possono essere usati durante il gioco. Non ci sono squadre miste di professionisti. Ogni giocatore prende posizione sia nella zona attaccante (vicino alla rete) che nella zona difensiva (sul retro del campo). Tre giocatori si trovano in ogni zona e ruotano in senso orario dopo ogni punto.

La forma del campo da pallavolo è rettangolare e misura 18m x 9m. Al centro c’è una rete alta 2,43 m e la palla ha un diametro di 8 pollici ed un peso tra 9 e 10 once.

Intorno ai contorni del campo c’è un’area fuori campo e se la palla dovesse rimbalzare in queste sezioni verrà assegnato un punto alla squadra avversaria.

Ogni squadra ottiene fino a due timeout per set di 30 secondi ciascuno.

Dopo ogni set, la quantità di timeout viene ripristinata a due indipendentemente da quanti sono stati usati in precedenza.

Il punteggio

Per ottenere un punto a pallavolo, la palla deve colpire il terreno all’interno della sezione delineata nella metà dei vostri avversari. Potete anche ottenere un punto dal vostro avversario che non riesce a colpire la sezione delineata nella vostra metà o dalla palla che finisce nella rete.

Un punto può essere segnato da entrambe le squadre.

Un giocatore che serve deve farlo da dietro la linea di base e può usare un’azione sopra o sotto le braccia e colpire solo con la mano. Una volta che il servizio è stato fatto, può unirsi alla squadra in gioco.

Ogni squadra può colpire la palla tre volte prima che la palla debba essere restituita. Un giocatore non può colpire la palla due volte di seguito.

Se la palla colpisce la linea di confine, la palla è considerata in gioco.

La squadra in difesa può saltare e cercare di bloccare la palla tornando al loro lato del campo. Se viene effettuato un tentativo di blocco e la palla rimbalza nella metà avversaria, viene assegnato un punto. Se dopo il blocco la palla rimbalza, viene assegnato un punto alla squadra avversaria.

La vittoria

In ogni partita di pallavolo si arriva fino a 25 punti ma deve esserci uno stacco di due punti tra le due squadre. questo significa che, se i punteggi raggiungono 24-24, la partita viene giocata fino a quando una squadra ne stacca 2.  

Per vincere la partita di pallavolo dovete segnare più punti dei vostri avversari. Come detto, si gioca ai migliori 3 o 5 set e i vincitori saranno la prima squadra a raggiungere il numero richiesto di set.

I ruoli nella pallavolo

Come in tutti gli sport di squadra, esistono ruoli diversi la cui unità di intenti genera vittoria. Dove si può giocare a pallavolo? Ecco le diverse opzioni.

Il centrale

Caratteristiche principali di questo ruolo sono l’altezza, l’elevazione soprattutto senza rincorsa e la rapidità negli spostamenti laterali perché l’efficacia dell’attacco dal centro dipende dalla velocità con la quale parte la schiacciata.

Il libero

Gioca solo in seconda linea (zone 1, 6 e 5) al posto di uno dei giocatori di quella zona ed è quindi specializzato nei fondamentali di ricezione e difesa. Le limitazioni del suo gioco di fatto lo escludono dalla possibilità di svolgere tutti gli altri fondamentali.

Il palleggiatore

A lui sono indirizzati tutti i palloni provenienti dalla ricezione o dalla difesa, che dovranno essere smistati agli schiacciatori. Per questo motivo si parla del palleggiatore come del “regista” d’attacco della squadra.

Lo schiacciatore laterale

Lo schiacciatore laterale è detto anche “Laterale”, “Schiacciatore-Ricevitore” o più semplicemente “Banda”.

Lo schiacciatore opposto

Il ruolo ha questo nome per antonomasia, perché è coperto dal giocatore situato in posizione diametralmente opposta a quella del palleggiatore (infatti ogni giocatore ha un suo “opposto”). Per distinguerlo ulteriormente, viene anche detto fuorimano o contromano.

Il pallone da pallavolo

Solitamente la palla da pallavolo è sferica ed è formata da 18 pannelli (più o meno rettangolari). E’ fatta in cuoio o in materiale sintetico.

Ci sono due tipologie principali di palloni da pallavolo:

  • quelli propriamente usati nella pallavolo (ovvero nelle gare indoor, al coperto);
  • quelli da beach volley.

I colori dei palloni da pallavolo possono essere il classico bianco oppure una combinazione di due o più colori facilmente distinguibili.

Sono realizzati in 2 versioni, l’una standard e l’altra con dimensioni e peso ridotti per incontri giovanili.

Ora le regole della pallavolo le conoscete. Divertitevi con gli amici!

 

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