Salute e benessere

Bambina di 12 anni inventa il robot che rileva le microplastiche nell’oceano

Una ragazza di appena 12 anni, originaria del Massachusetts ha progettato un sistema di depurazione delle acque. Il suo nome è Anna Du ed è amante dell’oceano e degli animali. Spesso va al porto di Boston, dove ha avuto l’ispirazione che l’ha indotta a costruire un robot con una luce ad infrarossi che rileva le microplastiche nell’oceano.

Sebbene non sia la prima persona ad essere travolta dalla spazzatura in un’area portuale, Anna Du è stata capace di trasformare la sua preoccupazione in un’ azione concreta. Da appena adolescente ha già progettato un sistema in grado di tracciare le microplastiche di cui i nostri mari sono ormai stracolmi. Questi minuscoli pezzettini di plastica vengono ingeriti dagli animali marini causandone il soffocamento.

Cosa sono le microplastiche?

Le microplastiche sono un problema che non riguarda solo Boston, ma tutto il mondo. Si tratta di particelle di plastica inferiori a cinque millimetri o 0,196 pollici. Da uno studio risalente ad aprile 2018 è emerso che solamente i campioni di ghiaccio del Mare Glaciale Artico contenevano 12.000 particelle microplastiche per litro di ghiaccio marino, la misura più alta mai rilevata.

Il robot sub che rimuove le microplastiche

Stiamo parlando quindi di un dispositivo subacqueo a infrarossi capace quindi di distinguere le microplastiche da tutto ciò che può trovarsi in mare o direttamente sul fondale. Il suo nome è ROVRemotely operated vehicle, che funziona tramite collegamento via cavo alla postazione remota di riferimento. E’ in grado di identificare i rifiuti plastici e rimuoverli senza danneggiare l’ecosistema o disturbare le creature marine.

Con il suo ROV, Du ha fatto domanda ed è stato accettato nel Young Scientist Lab della 3M. Lì, sarà guidata dagli scienziati per perfezionare  il suo ROV. La sua prossima speranza è di passare dai ROV ai droni autonomi che rilevano microplastiche.

La scienza è sempre stata una parte importante della mia vita. Sono davvero entusiasta di poter creare qualcosa che possa realmente aiutare il mondo”, ha spiegato Anna Du che sogna di iscriversi al Massachusetts Institute of Technology per studiare la scienza legata al mare.

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