Attualità

Memorial Franco Favretto: “Coniughiamo sport e arte”

Memorial Franco Favretto: la grande festa della pallavolo ai Fori Imperiali, da nove anni intitolata alla memoria dello storico presidente del Comitato Provinciale di Roma venuto a mancare nel 2009. Domenica 29 aprile 2018, tra il Colosseo e Piazza Venezia, verranno allestiti 110 campetti per far giocare 6 mila piccoli atleti delle società sportive del territorio, in una location unica al mondo e in un’atmosfera di condivisione e divertimento per bambini e famiglie. Il Memorial, organizzato dalla FIPAV Roma in collaborazione con l’Associazione per Franco Favretto, decreta la conclusione dell’attività del “Torneone di Volley S3”, una manifestazione itinerante che inizia a gennaio nei Municipi e nella provincia di Roma e che da oltre 20 anni vede la sua conclusione proprio in occasione della domenica dei Fori. Ne abbiamo parlato con Claudio Martinelli, presidente FIPAV, a #genitorisidiventa, su Radio Cusano Campus, che ha spiegato: “Questo è il nono anno consecutivo, montiamo i campetti di mini volley in una palestra che definiamo a cielo aperto. Coniughiamo sport e arte. L’obiettivo è portare lo sport nelle piazze, questo è il luogo dove si nasce, è il luogo della spontaneità.”

Stamani la conferenza stampa

Memorial Franco Favretto: stamani si è svolta la conferenza stampa in una gremitissima Sala della Protomoteca, in Campidoglio, alla presenza dell’assessore allo sport Daniele Frongia, delle autorità della Federazione Italiana Pallavolo e del CT della Nazionale italiana Gianlorenzo Blengini. Una festa per oltre 6 mila bambini tra il Colosseo e Piazza Venezia, in una location unica al mondo allestita per l’occasione con più di 100 campi da pallavolo. Favretto fu il primo a credere in un evento che anno dopo anno è cresciuto nei numeri e nella portata, lo ha ricordato Claudio Martinelli. 

Memorial Franco Favretto, obiettivi

“Quando eravamo piccoli c’era qualcuno che pensava a noi, ora siamo adulti e dobbiamo pensare ai giovani attraverso il sorriso, la spontaneità del gioco, vogliamo dare questo messaggio. Il memorial vuole creare sinergie tra il mondo degli adulti e quello dei più giovani. Abbiamo allestito un campo per il volley family, al limite della capienza, dove ci sono i genitori che giocano coi loro figli.”

Ascolta qui l’intervista integrale

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