Lavoro e Formazione

Giornata Mondiale della Ricerca Italiana nel Mondo

Giornata Mondiale della Ricerca Italiana nel Mondo. Un appuntamento importante quello che si è consumato ieri presso la Farnesina, alla presenza della Ministra Valeria Fedeli, organizzato per celebrare la prima ‘Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo’.  L’iniziativa, lanciata con uno specifico decreto dal MIUR, in sinergia con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero della Salute, ruota attorno ad un pacchetto di interventi messi in campo per rafforzare e consolidare la vicinanza di chi opera all’estero con il sistema nazionale della ricerca.

“Sono veramente onorata di inaugurare la prima edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, che ho fortemente voluto per promuovere e valorizzare il lavoro delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori e divulgare i risultati del loro lavoro. Una giornata che ho avuto il piacere di annunciare proprio qui alla Farnesina, il 5 febbraio scorso. Per celebrarla abbiamo scelto il 15 aprile di ogni anno, non a caso: si tratta della data di nascita di Leonardo da Vinci, forse uno dei più celebrati artisti e scienziati italiani nel mondo, che rappresenta un patrimonio per l’Italia e per l’intera umanità”.

Fra le azioni lanciate oggi da Fedeli spicca quella dedicata proprio a “Leonardo Da Vinci”: due bandi e una medaglia per favorire la mobilità e valorizzare chi si proietta in ambiti di studio globali. L’iniziativa “Leonardo Da Vinci” si inquadra nell’ambito delle attività della “Strategia per la promozione all’estero della formazione superiore italiana 2017/2020”, documento ufficiale del governo, licenziato a marzo del 2017 di concerto con il MAECI, che prevede un elevato numero di azioni di internazionalizzazione nel campo della formazione superiore.

Il nostro Paese, ha proseguito subito dopo Fedeli, “deve dire grazie alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori: la loro eccellenza ci ha portati ad emergere in contesti europei e internazionali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *