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Schiavone (pres. Vivivillalba): “Siamo pronti a riaprire la palestra”

Due incendi in pochi anni. L’unico palazzetto dello sport della zona in totale abbandono, preda dei vandali e pericolosissimo. È questa, in estrema sintesi, la situazione della palestra comunale di Villalaba in Piazza Martiri delle Foibe, dove l’Associazione Vivivillalba svolgeva attività sportive. Ne parla Ernesto Schiavone, presidente del Vivivillalba.

Nell’ottobre del 2015 un incendio partito da un bar che si sarebbe dovuto inaugurare una settimana dopo ha devastato l’impianto. Un incendio probabilmente doloso dato che il bar non aveva ancora la fornitura di elettricità. Da allora il nulla, a parte alcuni affidamenti a cottimo fiduciario per alcune aziende private che si sono poi tirate indietro. A fronte di una spesa, infatti, che si aggirava sui 130-140 mila euro, sono stati fatti dal Comune due affidamenti diretti di circa 30mila euro a favore di aziende di fiducia, una cifra che sarebbe bastata forse per allestire solamente i ponteggi. Non a caso, dopo breve tempo, queste aziende sono sparite. Villalba è una borgata che fa capo al Comune di Guidonia, ente che negli ultimi mesi ha visto arrestati ben 19 tra politici e funzionari nell’ambito dell’operazione “Ragnatela” che ha portato alla luce un giro incredibile di mazzette che garantivano assegnazioni dirette di appalti ai classici “amici degli amici”.

Nei giorni scorsi un nuovo incendio ha colpito la struttura

“Subito dopo il rogo del 2015– racconta Ernesto Schiavone, presidente del Vivivillalba, ai microfoni di Legge o Giustizia su Radio Cusano Campus – ci proponemmo per ristrutturare la palestra per un totale di circa 130mila euro. Domande inoltrate tramite protocollo ma le risposte arrivavano a voce e ci dicevano che non si poteva fare nulla, specialmente che non si potevano fare affidamenti diretti: divieto magicamente sparito poco dopo a favore di un’azienda di “fiducia” del Comune. Ora, dopo tutti questi anni di abbandono, i costi saranno come minimo triplicati. Nonostante ciò, noi siamo ancora a disposizione. La nuova amministrazione, rispetto alla precedente, ha dimostrato di avere maggiore attenzione. Non a caso l’Assessore allo Sport e quello ai lavori Pubblici hanno fatto con noi un sopralluogo nella palestra una settimana prima del nuovo incendio”. Ora della palestra rimane ben poco. La struttura è diventata luogo di ritrovo di vandali e ragazzi che la utilizzano per bere o passare le giornate nonostante sia inagibile: “Finalmente abbiamo avuto quanto meno il permesso di mettere all’esterno un foglio di carta per vietare l’accesso, segnalando la pericolosità della struttura” spiega ancora Schiavone. “Noi siamo pronti a riaprire la palestra seppur con grandi sacrifici. Ci va bene anche se lo farà qualcun altro. Il nostro pensiero è quello di ridare a Villalba un punto di riferimento specialmente per i giovani che contavano molto su questa struttura”.

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