Salute e benessere

Zucchero bianco, di canna o dolcificante? Ecco quale scegliere

Zucchero bianco, zucchero di canna o zucchero naturale? La Dott.ssa Serena Missori (Endocrinologa, Nutrizionista, autrice del best seller “La dieta dei biotipi”) è intervenuta ai microfoni di “Genetica Oggi”, trasmissione condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.

Lo zucchero bianco (o raffinato) fa male?

Lo zucchero raffinato o bianco è composto da glucosio e fruttosio. Le nostre cellule hanno bisogno di glucosio, mentre la seconda sostanza è tossica per il nostro fegato. Lo zucchero sia nelle bevande che sui dolci, se assunto, fa aumentare la glicemia nel sangue e di conseguenza anche l’insulina, che noi chiamiamo ormone ingrassogeno. Si tratta di quell’ormone che fa ingrassare e predispone a tutte le malattie metaboliche e cardio-vascolari. Ritengo, dunque, che sarebbe meglio evitarlo. Tra l’altro, soprattutto in inverno, questo può ridurre l’efficienza del sistema immunitario. L’uso eccessivo di zucchero aumenta le possibilità di ammalarsi.

Cosa ne pensa dell’attenzione che hanno molti governi nel limitare il consumo dello zucchero bianco?

Sono d’accordo, ma questo fa incappare nell’errore di scegliere lo zucchero di canna che, non è altro che zucchero raffinato ricolorato melassa o caramello. Non è certo uno zucchero integrale, come il mascobado, ricco di fibre, vitamine e minerali con un indice glicemico più basso.

Sarebbe da preferire lo zucchero di cocco che è ricco di inulina, una fibra che fa bene all’intestino e fa rilasciare il glucosio e il fruttosio in maniera più lenta.

Anche il miele e lo sciroppo d’acero possono essere utilizzati per dolcificare, in quanto ricchi di proprietà nutrizionali e antibatteriche. E’ importante però che sia certificato e prodotto in Italia.

Zuccheri naturali Vs Zuccheri artificiali: cosa scegliere?

I dolcificanti non hanno Kcal e sono molto allettanti per chi vuole dimagrire, ma ingannano il corpo che risponde con maggiore fame. Tra gli zuccheri naturali più in voga c’è la stevia, che aiuta a fare una prevenzione cardiovascolare e oncologia per il tumore alla mammella, però si sposa male con i batteri intestinali. Dunque, la stevia sì, ma solo se il nostro intestino è in ordine. L’eritritolo, invece, può dare problemi di ritenzione idrica. Invito in generale a stare alla larga dai dolcificanti artificiali.

L’aspartame è un dolcificante artificiale e suggerisco di evitarlo perché può causare mal di testa, irritabilità e ritenzione idrica.

Ci sono falsi miti sul fruttosio?

In passato veniva prescritto per regimi dietetici. Ad oggi, si è scoperto che fa male al fegato, innesca la cirrosi epatica e diversi studi hanno dimostrato che favorisce l’aumento di peso. E’ bene evitarlo sia in polvere che sotto forma di succhi di frutta confezionati.

Ascolta qui l’intervista completa

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