Politica

Maurizio Gasparri: “Di Maio classico esempio di parassitismo politico”

Maurizio Gasparri ospite di ECG su Radio Cusano Campus ha parlato di diversi argomenti. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente del Senato a Roberto Arduini e ad Andrea Di Ciancio. 

MAURIZIO GASPARRI SU RENZI

“Non sono per accordi con Renzi e Pd, ci vuole una dinamica bipolare, centrodestra contro centrosinistra. La scissione di Ap dimostra che tutte le ipotesi neocentriste falliscono. Quante volte si è parlato del ritorno della Dc? A un certo punto Alfano si chiamò Nuovo Centro Destra perché pensava si trattasse di una pizzeria. Stiamo tornando a una dinamica bipolare, con un terzo incomodo, i grillini, dove governano però fanno solo disastri”.

MOLTO CRITICO CON VIRGINIA RAGGI

“Spelacchio è una roba vergognosa. Portarlo a Piazza Venezia è costato 49.000 euro. Pensate a cosa avrebbero fatto i grillini se l’avesse portato nel cuore di Roma un’amministrazione di centrodestra. Hanno speso 50.000 euro per portare un albero spelacchiato, visto quanto è costato potevano almeno sceglierlo meglio. Tra poco andrò in Piazza Venezia per fare un bel video per la Raggi. 50.000 euro? Servirebbero 50.000 pernacchie”.

ALL’ATTACCO DI LUIGI DI MAIO

“Non è di Di Maio, se ne discute da tempo. E’ giusto che gli esercenti commerciali non siano costretti a lavorare sette giorni a settimana. Di Maio scopre sempre le cose il giorno dopo. Essendo ignorante ogni tanto scopre una cosa e la rilancia. Come sulla questione delle ONG. E’ un classico caso di parassitismo della politica. Non fa nulla, trova la pappa pronta e decide di cavalcarla. Di Maio scopre tutto il giorno dopo senza mai concludere niente”.

IN ITALIA NON C’E’ PERICOLO ESTREMISMI

“Non c’è nessun pericolo fascismo nel nostro Paese. Ci sono degli estremisti che vanno bloccati quando compiono azioni illegali. L’enfatizzazione di queste vicende serve a due cose. A rilanciare una sinistra che su altri temi è in affanno e su questo si erge a garante della democrazia e poi alcuni, tra i programmi televisivi, anche in Rai, ripetono alcune immagini per dare risalto ad alcune persone sperando che questi prendano dei voti. In Rai sono tutti conduttori e autori di sinistra che sperano di far perdere voti al centrodestra facendoli andare verso una deriva estremistica. CasaPound e d’intorni fanno liste soprattutto per danneggiare il centrodestra, che considerano il peggiore nemico. L’enfatizzazione serve a dare alla sinistra un argomento di sopravvivenza e agli autori e i conduttori di sinistra per creare disturbo nel centrodestra”.

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