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Monica Seles grinta, tecnica e coraggio: un talento puro del Tennis

Monica Seles

 

Nel mese di dicembre, tra i tanti campioni, festeggiamo il compleanno di Monica Seles, nata a Novi Sad il 2 di questo mese del 1973. Tennista professionista jugoslava, sarebbe stata poi naturalizzata statunitense, e nel 2007 ha ricevuto anche la cittadinanza ungherese, che rappresenta la radice della sua famiglia. Negli anni 90 ha dato vita a una rivalità stupenda, dal punto di vista agonistico, con la tedesca Steffi Graf. Monica è stata 178 settimane numero 1 al mondo: la ragazza di Novi Sad ha vinto 53 titoli nei tornei singolari e 6 volte si è imposta nel doppio, oltre a un bronzo olimpico a Sydney nel 2000 battendo la collega serba Jelena Dokic. Da atleta a stelle e strisce ha conquistato per ben 3 volte la Fed Cup, nel 1996, nel 99 e nel 2000.

Nel 1993 fu vittima al Torneo di Amburgo di un’aggressione da un folle travestito da tifoso della Graf: Monica fu colpita da un coltello alla schiena per fortuna con la conseguenza di una ferita non profonda, anche se di un centimetro e mezzo. I bene informati dicono, nell’ambiente del Tennis, che non si sia mai ripresa del tutto, dal punto di vista psicologico, da quella bruttissima storia. In questa specifica occasione, tutte le colleghe di Monica Seles, con la sola, signorile eccezione della Sabatini, hanno rifiutato la proposta della WTA di “congelare” la sua posizione di numero 1 al mondo, fino al rientro effettivo nelle competizioni agonistiche. Monica, a soli 19 anni, aveva già conquistato 8 titoli di tornei del Grande Slam! La Graf dichiarò, dopo l’aggressione subìta da Monica: “Non è facile per me convivere con la consapevolezza di essere numero uno perché lei è stata aggredita”

Dalle competizioni si sarebbe ritirata nel 2008 a soli 34 anni. Pochi, per una che ha cominciato il suo rapporto con la racchetta a 6 anni, e a 9 ha vinto il suo primo torneo. La sua fortuna fu l’incontro con un allenatore di fama assoluta, Nick Bollettieri, che convinse lei e la famiglia a trasferirsi armi e bagagli in Florida, presso la sua accademia tennistica di Bradenton.

I grandi successi arrivano nei cinque anni che vanno dal 1988 al 93. Monica diventa professionista il 13 febbraio dell’89. Vince il suo primo torneo WTA a Houston, battendo una certa Chris Evert 3-6, 6-1, 6-4. A Parigi un mese dopo perde in semifinale dall’allora numero 1 del mondo, la Graf. Sale incredibilmente in un batter d’ali al numero 6 del ranking. Parliamo di una sedicenne dall’immenso talento, un misto di forza con quel braccio sinistro, e di un carattere che la porta a non perdersi mai d’animo e a combattere su tutte le parti del campo. Senza contare che va alla grande con il dritto ma anche con un rovescio, temibilissimo. Nel giugno del 90, a soli 16 anni e mezzo diventa la più giovane vincitrice degli Internazionali di Francia, dove batte per la prima volta Steffi Graf. Al Virginia Slims supera anche l’argentina Gabriela Sabatini vincendo il nono torneo nella stessa stagione. E’ la numero 2 al mondo.

Monica Seles nel 1991 inizia l’annata nel migliore dei modi, con la conquista degli Australian Open, superando Jana Novotna, scomparsa purtroppo di recente. A marzo scalza la Graff: Monica a 18 anni è la numero 1 del ranking mondiale davanti alla forte tedesca, che primeggiava da quasi 4 stagioni. La tennista serba batte Arantxa Sanchez in finale a Parigi ma salta Wimbledon per infortunio. La Graf ne approfitta per riprendersi il primato, che tuttavia le cede quando Monica rientra per battere agli US Open Martina Navratilova. Replica in Virginia e alla fine del 91 avrebbe vinto ben 10 tornei, uno in più dell’anno precedente.

Complessivamente ha vinto 4 volte gli Australian Open su 4 finali giocate, 3 volte su 4 si è imposta agli Internazionali di Francia, 2 volte su 4 agli US Open, entrambe le volte venne superata da Steffi Graf, che l’ha battuta nell’unica finale al British Court sull’erba di Wimbledon.

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