Salute e benessere

Alla scoperta della Telemedicina con il Dott. Gabriele Palozzi

Telemedicina. Il Dott. Gabriele Palozzi (Docente di controllo di gestione presso il dipartimento management e diritto Università Tor Vergata di Roma) è intervenuto ai microfoni di Genetica Oggi, trasmissione condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus.  

La Telemedicina può fare veramente la differenza? In cosa consiste?

La funzione della Telemedicina è di abbattere le barriere di distanza, mobilità e tempo che ci sono tra il paziente e la struttura ospedaliera. Questo strumento permette, grazie alla trasmissione a distanza, di avvicinare il paziente alla struttura ospedaliera quando vicino non lo è. Immaginate l’impatto che può avere la possibilità di fare un’elettrocardiogramma su una nave mercantile che si trova molto distante dalla costa, sicuramente è notevole.

Mi occupo da tempo di un progetto di ricerca con il Policlinco Casilino sull’impatto economico ed organizzativo della Telemedicina circa la gestione delle patologie croniche. Nello specifico si tratta dello scompenso cardiaco, che colpisce gran parte degli anziani. Questa patologia non si cura e va tenuta continuamente sotto controllo. Tramite strumenti di Telemedicina è possibile rintracciare i sintomi del paziente che sta per scompensarsi.

Quali sono le tecnologie necessarie per fruire della Telemedicina?

L’infrastruttura tecnologica è molto complessa, ma semplice da spiegare. C’è bisogno di una stazione inviante da cui si recepiscono i dati clinici del paziente, che sono connessi a dei sensori. C’ è bisogno di una connessione internet attraverso un software che sia in grado di trasferire il dato alla struttura ospedaliera. Questa, a sua volta, avrà una stazione di ricezione che elaborerà il dato. La questione privacy è molto importante.

La Telemedicina è destinata a diffondersi?

Questo è quanto personalmente spero: andare ad alleggerire il paziente dai costi aggiuntivi, che derivano dalle prestazioni sanitarie, in termini canonici. Ho fatto uno studio recente nell’ Ospedale Casilino e ne è emerso che il costo di un elettrocardiogramma presso una struttura ospedaliera è stimato intorno ai 20€ per una prestazione molto povera.

La direzione è andare verso la delocalizzazione delle cure,

Ascolta qui l’intervista complata

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *