Spettacolo

Intervista a Frances Alina Ascione: “La cucina italiana? Migliore al mondo”

L’intervista a Frances Alina Ascione è qualcosa che va oltre il conoscere nuovi talenti della musica italiana. La sua storia è, per certi versi, molto particolare, ma, per altri, è didascalica per tanti giovani. I suoi sogni, le sue sofferenze, le sue scoperte di un mestiere che si impara solo sui palchi sono un piccolo Bignami per il successo che riportiamo e consegniamo volentieri ai ragazzi che vogliono fare musica in Italia. Da poco è uscito il nuovo lavoro della Ascione, con tanto di videoclip spinto sul web. Noi l’abbiamo chiamata e ci siamo fatti scattare una fotografia del suo stato d’animo. Eccolo. Buona lettura.

L’intervista a Frances Alina Ascione nasce dal fatto che da poco più di due mesi è in rotazione radiofonica “Follia indolore”, primo singolo prodotto dalla R.W. M. Records e distribuito da Believe Digital.

La ragazza è un giovane talento che, dopo essere arrivata in semifinale live nel team di Emis Killa a “The Voice 2016”, è anche entrata nei 60 finalisti di Sanremo Giovani 2017. A riflettori spenti, l’artista italiana è scesa in campo iniziando a girare l’Italia nei locali e nei club con la sua band e riscontrando un notevole successo. Talmente tanto che, durante un concerto a Sabaudia, Luca Barbarossa è stato colpito dalla bravura di Frances e le ha proposto di entrare a far parte in pianta stabile del gruppo di “Radio2 Social Club” insieme ad Andrea Perroni e alla Social band in onda su Radio2 tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.00.

Attualmente la Ascione è sotto contratto discografico con la Società R.W.M. RECORDS, del produttore Antonio Rospini, scopritore di talenti quali Aram Quartet (vincitori della prima edizione di Xfactor), Antonio Maggio (vincitore del festival di Sanremo Giovani 2013) e Kaligola (Premio della Critica – Premio Bardotti per il miglior testo di Sanremo 2015). Ecco come sta vivendo il suo momento d’oro.

Emis Killa era come te lo immaginavi? E fare un talent?
Con Emis killa mi sono trovata bene! Lo scelsi perché volevo un coach  con un approccio giovanile   Lui é stato molto schietto con me, anche un po’ duro. Mi ha fatto capire che devo imparare ad aprirmi e distruggere il muro che tendo a porre tra me e il pubblico.  Per quanto riguarda il talent ammetto che inizialmente non ero molto convinta di volerlo fare, non avevo mai seguito talent in tv ed essendo molto timida avevo un po’ timore di quel tipo di esposizione televisiva. Ma “the voice” é un esperienza che porto nel cuore. È stata molto diverte. Il talent ha sicuramente il merito di offrire ai ragazzi l’opportunità di crescere e di avere visibilità. Ma é una realtà fuorviante. È televisione. Ed ha molto poco a che spartire con la musica.

Cosa ti porti nella musica di tua madre Cheryl?
Inconsciamente credo di portare molto di lei. Abbiamo due stili molto diversi, ma posso dire con certezza di aver imparato molto da mia madre. Lei è una delle mie cantanti preferite, adoro la sua anima mentre canta ed é una performer fortissima. Quindi penso e spero di aver preso da lei la capacità di stare sul palco.

Tra Los Angeles e l’Italia quale gap c’è nella musica?
Sicuramente la musica americana e la musica iltaliana sono sempre stati due mondi diversi, entrambi contenenti una vasta gamma di microcosmi al proprio interno. La differenza principale penso sia proprio legata al peso delle parole che nella musica italiana è sia un punto di forza che un limite. Però è pur vero che al giorno di oggi i confini tra queste due culture musicali diverse stanno lentamente sfumando; si assiste sempre di più alla contaminazione tra questi mondi.  La musica italiana è sempre piu influenzata da quella americana e, se da una parte, ritengo sia fondamentale preservare le caratteristiche della tradizione musicale italiana, dall’altra apprezzo questa fusione e ritengo che sia stimolante!

E nella cucina?
La cucina italiana é la migliore nel mondo, lo sappiamo tutti! Ma ammetto di avere un debole per i piatti tipici americani: amo il junk food!! In particolare amo il cibo messicano, da brava californiana!

Ti regalo un biglietto magico. Dove porteresti le tue canzoni?
Andrei a Los Angeles o a Londra! La concorrenza sarà spietata, ma il panorama musicale é certamente più eterogeneo!

Biografia della Ascione

La vita della cantante ex The Voice inizia il 18 settembre 1992 a Burbank, in California negli Stati Uniti. Inizia a cantare da piccola ispirata dalla mamma, affermata cantante che ha collaborato con grandi artisti nazionali ed internazionali.

Frances ha partecipato a diversi gruppi come grande voce Gospel:

  • “Ancient souls” diretti da Rita D’Addona dal 2011;
  • “Phonema gospel singers” diretti da Antonella Cilenti dal 2012 (il gruppo vanta collaborazioni con artisti quali Mario Biondi);
  • “Golden gospel singers“ della mamma Cheryl Nickerson dal 2012 ad oggi:
  • “Strumenti e figure” del maestro Francesco Finizio nella stagione 2013-2014.

Nel 2016 ha partecipato come concorrente di The Voice, arrivando alle semifinali nel team di Emis killa . E’ stata tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani 2017.

Testo della canzone “Follia indolore”

Per gli amanti dei testi italiani, riportiamo di seguito le parole della canzone di Frances Alina. Eccole:

Ora
Che il tempo mi appartiene
Cancella le promesse
E le lacrime
In questa sera d’estate
Resto
Sospesa in equilibrio
Su un filo sottilissimo
Che mi separa da te
E dalla tua vanità
Come un satellite su di me
Oscuri tutte le stelle
Mi ricordi il sale e i tramonti d’Oriente
L’estate che odora di te
Ed io rivivrò
Mai
Ti prego, non guardarmi
Mai
Con l’aria compassionevole
Che non sopporto l’idea
Di essere considerata
Una figurante incompresa
Come un satellite su di me
Oscuri tutte le stelle
Mi ricordi il sale e i tramonti d’Oriente
L’estate che odora di te
Ed io rivivrò
Nella tua astuta incoerenza
E lascerò che sia, sia
Soltanto una parola a farmi compagnia
Tu lascerai una scia
Una follia indolore
Piove anche se è sereno
Batte il sole anche se piove
Piove anche se è sereno…
E se non piove, piove
Come un satellite sai su di me
Oscuri tutte le stelle
Mi ricordi il sale e i tramonti d’Oriente
L’estate che odora di te
Ed io rivivrò
Nella tua astuta incoerenza
E lascerò che sia, sia
Soltanto una parola a farmi compagnia
Tu lascerai una scia
Piove anche se è sereno
Batte il sole anche se piove
Piove anche se è sereno
E se non piove…

Ecco il video di “Follia indolore” in calce all’intervista a Frances Alina Ascione:

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