Politica

L’idea di Antonio Razzi: dirò a Siffredi di girare un film porno per la pace

Antonio Razzi e il film porno per la pace. L’idea del senatore, da proporre a Rocco Siffredi, su Radio Cusano Campus. Durante ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. 

PRIMA DI PARLARE DEL FILM PORNO PER LA PACE RAZZI HA DETTO LA SUA SUL PREPOTENTE RITORNO DI BERLUSCONI

“Solo il Presidente poteva pensare di istituire un Ministero per gli anziani. Li dobbiamo rispettare, per anni e anni hanno lavorato per il bene del Paese, oggi dobbiamo dire grazie a loro se ci ritroviamo questa bella Italia. Potrei fare io il Ministro della Terza età, ogni ruolo che Berlusconi mi direbbe lo faccio con tutto il cuore. E alzare la pensione a mille è essenziale. Almeno mille euro devono averli tutti”.

POI, LA BOMBA

“Tra Trump e Kim sembra che ci sia un po’ di distinzione. Anche se via Twitter si sono presi un po’ in giro, credo che tra i due ci sia un po’ di simpatia. E questo è bene per il mondo asiatico ma anche per tutto il pianeta. Io sono pronto a parlare sia con uno che con l’altro. Il mondo ha bisogno di pace, non di guerra. Se sarei pronto a girare un film porno per la pace tra Stati Uniti e Corea? Come direbbe Crozza, questo non credo. Però potrei chiamare il mio paesano, Rocco Siffredi, lui potrebbe farlo. Si potrebbe fare un film con una trama in cui alla fine Stati Uniti e Corea fanno pace facendo l’amore. Gli si può chiedere a Rocco Siffredi, Sarebbe una bella idea, alla fine il più bel modo di fare la pace è proprio fare l’amore”.

INFINE UNA RIFLESSIONE SUGLI SCANDALI SESSUALI NEL MONDO DEL CINEMA

“Guai a chi tocca le donne. Io condanno chi si approfitta delle donne. Però condanno pure la donna che me lo viene a dire dopo tanto tempo. Ma cazzo, perché non lo dici subito, così magari un personaggio si può curare? Io credo che qui ci sia da riflettere. Io sono un difensore delle donne, guai a chi tocca le donne, però devono parlare prima. Con le case chiuse, comunque, fenomeni del genere si sarebbero sicuramente evitato. Con le case chiuse questo non succederà mai. Se c’è qualcuno cui piace il sesso, che ha questo vizio, il regista o chiunque sia, andava a sfogare queste cose in un locale chiuso, a pagamento, e si evitavano tutti questi casini che stanno succedendo. Sicuramente si poteva evitare. Bisogna riaprire le case, è importante anche per l’economia. Si dà lavoro, più sicurezza e sicuramente si sta meglio e più rilassati. E vivono meglio anche le famiglie”.

Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale 

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