Attualità

Arturo Di Mascio, quando crollano i Paradisi Fiscali servono i professionisti

Arturo Di Mascio? Nome noto e nome non noto. In che senso? Nel senso che, nel mondo della finanza, è conosciuto e stimato come una delle menti più lucide e produttive del millennio. Il grande pubblico, invece, ancora non ne ha piena coscienza, anche se i suoi libri si stanno facendo strada e, soprattutto, le sue competenze rare serviranno sempre di più ora che il crollo dei Paradisi Fiscali è diventato una realtà. Lo afferma la cronaca più recente che sta facendo emergere una lista nera di evasori con nomi davvero impressionanti. Di mezzo ci sono molte teste VIP dell’Inghilterra, che sta subendo lo scandalo non troppo bene. Destino diverso, invece, stanno avendo tutti quei governi e quelle ambasciate che si sono avvalsi della consulenza finanziaria di Arturo Di Mascio. Capiamo meglio il tema.

Arturo Di Mascio ha una storia che, tra i tanti insegnamenti, spiega che non si può scherzare col fuoco a certi livelli o l’ustione potrebbe essere letale. Lo sa bene l’Inghilterra che avrebbe potuto evitare lo scandalo finanziario con un approccio più professionale e meno “da furbetti”. 

I paradisi fiscali sono sempre esistiti ma ora qualcuno ha deciso di scoperchiare il vaso di Pandora. No? E allora come altro definireste numeri come 13,4 milioni, che sono i documenti riservati ottenuti dal tedesco Suddeutsche Zeitung e condivisi con l’International Consortium of Investigative Journalists e i suoi partner tra i quali il Guardian, la Bbc, il New York Times e l’Espresso?

La punta dell’iceberg Panama Papers ha inferto il colpo. Sanguinano il vice del premier canadese Justin Trudeau, i colossi Usa Apple e Nike e paesi vari da Malta alla Repubblica del Congo. La Regina d’Inghilterra non è del tutto impermeabile alla vicenda. C’è imbarazzo per la presenza, in questo Lazzaretto, di Lord Ashcroft, businessman ed ex dirigente del Partito Conservatore britannico, che avrebbe celato al Fisco una fortuna pari a 450 milioni su conti offshore.

Il toro della Finanza

E allora si inizi a collaborare con gente come Arturo Di Mascio che da anni s’è guadagnato sul campo i galloni di toro della Finanza. Uno che, dopo essersi laureato nella sua Napoli, s’è rimboccato le maniche ed è partito prima per la Svizzera e poi per gli Stati Uniti.

Uno che attualmente è consulente di governi, ambasciate e importanti soggetti privati che usano il suo talento per occuparsi di questioni finanziarie mondiali che ha ampiamente raccontato nel libro omonimo.

Il nuovo libro di Arturo Di Mascio

Per ora Arturo Di Mascio ha scritto pubblicato due opere i cui titoli ed i cui link per scaricare riportiamo qua sotto:

Al vaglio, però, c’è un’opera nuova che vedrà il racconto delle eccellenza napoletane. Dall’arte alla politica fino a alta cucina. Interviste a vincitori da parte di chi ha vinto. Si tratta di chiacchierate sul talento fatte da talenti. sarà il racconto di una Napoli che nel mondo, forse, ancora non conoscono.

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