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Psichiatria: i disturbi sono un problema educativo o patologico?

Psichiatria: i disturbi mentali esordiscono durante la “tarda adolescenza, o in età adulta”, ha affermato Enrico Smeraldi, a #genitorisidiventa, su Radio Cusano Campus. L’autore di “Brevi lezioni di psichiatria”, edito Imprimatur, ha raccontato i disturbi psichiatrici ad un pubblico non specializzato, sostenendo che favorire maggiore conoscenza sul tema significa “chiarirsi le idee. Evitare di rimanere schiavi di preconcetti, o illusioni.”

Ai fini della non insorgenza di un disturbo mentale una buona educazione non è sufficiente, ma rappresenta un valido contributo a che la malattia non si sviluppi a pieno. “Contribuisce infatti ad una diagnosi e ad una terapia precoce, e impedisce alla patologia di svilupparsi a pieno. La difficoltà che hanno i genitori è che si trovano di fronte ad una sorta di quiz: non si sa se è un problema di educazione o patologico. Le due cose sono confuse. E allora, non sapendo come affrontare la questione vanno dallo psicologo. Come se tutte le cause fossero attribuibili a fattori educazionali”, ha affermato Smeraldi.

Riuscire a capire qual è il disturbo che attanaglia la serenità di chi ci circonda significa trovare la cura per tempo, ed evitare che progredisca. Lo psichiatra è una figura professionale che intimorisce, perché cura i disadattati, ma quello che la gente non sa è che “lo psichiatra non obbligatoriamente somministra i farmaci. Il problema è fare la diagnosi. Se faccio una diagnosi posso effettuare interventi di ordine cognitivo. Ad esempio, nel caso del disturbo ossessivo compulsivo, dove c’è una ripetizione automatica del pensiero contro la volontà del soggetto, siamo in presenza di un disturbo che ha una fascia di insorgenza molto precoce, può comparire intorno ai 5/6 anni. Il ritardo che c’è fra la possibilità diagnostica iniziale e il momento in cui il soggetto viene portato in diagnosi è di otto anni, in questi otto anni capita di tutto. Si fa del male a rinviare di otto anni il riconoscimento di una patologia simile”, ha sottolineato il professore emerito di Psichiatria.

In “Brevi lezioni di psichiatria” sono stati raccontati i principali disturbi psichiatrici degli adulti, mentre durante l’infanzia “le due principali malattie mentali sono: il disturbo da deficit dell’attenzione, che tende a passare con l’avanzare dell’età; e il disturbo autistico, che è di una gravità estrema, perché il soggetto ha difficoltà di linguaggio e addirittura non riesce a comunicare. Ho scritto questo libro per i parenti dei malati”, ha ricordato Enrico Smeraldi.

Ascolta qui l’intervista integrale

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