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Loredana De Petris sugli incendi a Radio Cusano: “Responsabilità della riforma Madia”

Loredana De Petris sugli incendi? Punto di vista interessante quello della Senatrice capogruppo di Sinistra Italiana e Presidente del gruppo Misto. Aggiunge molti elementi ad uno dei temi più attuali del momento che sta distruggendo l’Italia e mietendo vittime (umane ed animali). Ecco cos’ha detto nello specifico durante il suo intervengo ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano” condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia. Ecco i passaggi più importanti della sua intervista su Radio Cusano Campus, emittente dell’università Niccolò Cusano.

Roma brucia? Non solo. Mezza Italia è tra le fiamme. Dice la sua (in modo come sempre molto dettagliato) Loredana De Petris sugli incendi. Ecco i passaggi più importanti sul tema in diretta su Radio Cusano Campus:

Sull’emergenza incendi. 

“Oltre al delitto d’incendio doloso -ha affermato De Petris-, credo che ormai sia doveroso applicare la nuova legge sugli eco-reati che prevede il reato di disastro ambientale, in modo da aumentare le pene. Bisogna mandare un messaggio in questo senso. Il danno all’ecosistema e alle persone è enorme”. 

Sul piano delle responsabilità:

“La responsabilità di questa emergenza sta nella soppressione del Corpo forestale voluta dalla riforma Madia, per far piacere a qualcuno che così poteva fare un tweet dicendo che era stato ridotto il numero delle forze dell’ordine. Questo ha prodotto la dispersione di un patrimonio di esperienza, perché il problema non è soltanto nell’intervento, ma anche nella capacità di prevenzione. In più il governo avrebbe dovuto emanare entro il 14 novembre 2016 un decreto attuativo per definire le risorse, gli strumenti e gli apparati che erano del corpo forestale e di trasferirle alle nuove amministrazioni competenti. Fino allo scorso anno il corpo forestale metteva a disposizione una flotta di 32 elicotteri, fondamentali per spegnere gli incendi. Ma il 1 gennaio 2017 sono transitati 13 mezzi sotto il controllo dei carabinieri e altri 17 sono stati assegnati ai vigili del fuoco, ma di questi ne sono stati impiegati soltanto 7 perché gli altri non erano disponibili”.

Circa il ruolo delle Regioni nel disastro:

“Sono in grave ritardo con l’approvazione dei piani antincendio. De Luca fa sempre ammunina, ma il piano non è stato approvato e le convenzioni con i vigili del fuoco sono state approvate l’altro giorno”.

Riguardo ai criminali piromani:

“Aspettano questa stagione e le istituzioni stanno a guardare –ha affermato De Petris-. In più, i piromani non vengono presi perché le autorità sottovalutano il controllo del territorio e il reato non è considerato importante”.

ASCOLTA QUI IL PODCAST DELL’INTERVISTA DI LOREDANA DE PETRIS SUGLI INCENDI

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