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Sergio Pirozzi (sindaco Amatrice): Due anni di esenzione tasse sono pochi

Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

A quasi un anno dal terremoto che devastò il centro Italia, i lavori per ricostruire Amatrice sono ancora in corso. Sergio Pirozzi è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano affermando che “Il provvedimento di esenzione delle tasse è un passo importante da parte del governo, ma due anni sono pochi, abbiamo chiesto un’estensione fino a 4 anni. Pensiamo che 4 anni sia un termine più ragionevole, perchè comunque ci sono dei ritardi e più si va avanti con il tempo, più aumenta il disagio”.

“Ora l’emergenza è avere le case, la consegna delle case è indispensabile, c’è bisogno di un’accelerazione –ha affermato Sergio Pirozzi-. Ho chiesto alla Regione Lazio il nome dei direttori dei lavori e delle ditte, perché spesse volte di domenica non lavorano. Allora pubblico adesso il nome delle ditte, perchè penso che di fronte alla solidarietà di tutti, anche una ditta che ha vinto un appalto dovrebbe dimostrare un senso di appartenenza alla propria terra lavorando anche la domenica”.

“Un cortocircuito tra protezione civile, Comune e Regione ha fatto sì che non ci sia stata la rimozione delle macerie. Non ci dimentichiamo che qui ci sono stati morti e dolore. Vedere ancora le macerie non fa bene”ha affermato Sergio Pirozzi.

L’esordio della nazionale di calcio formata dai rappresentanti dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma, esordirà il 30 giugno, alle 17 allo Stadio Tre Fontane di Roma. “La squadra dei terremotati non dovrà piangersi addosso ma rappresentare degnamente un dolore che ci accompagna e le istanze per migliorare una condizione di vita. Lo sport ci aiuta a stare insieme” ha dichiarato Sergio Pirozzi.

“Io in politica nazionale? Io non indosso maglie politiche ma la felpa… Io aspiro solo a diventare premier, o mi fanno diventare premier o niente” ha scherzato Pirozzi.

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